Buonasera. Da circa 3 anni quando sto in piedi per lungo tempo o distesa a pancia sotto o sopra mi si addormenta la parte di coscia esterna destra e sento bruciore. Era circa 1 anno che non mi si presentava più così a lungo. A volte basta cambiare posizione e invece, come in questo caso, quando lo sforzo troppo, mi rimane un po' di torpore cutaneo, ma leggerissimo alla coscia nella parte destra. I miei sintomi sono torpore e poca sensibilità e a volte se sto in piedi 2 o 3 ore dolore bruciante poi quando mi siedo mi si passa. Io sono in una condizione di obesità abbastanza severa. Il neurologo mi aveva detto meralgia parestesica. L avevo risolta con punture di vitamine. Mi è tornata perché in quarantena si fa poco movimento e sto spesso distesa? Se mi muovo la sensibilità torna quasi normale e il bruciore non c è assolutamente. Io avevo fatto rmn lombare, da questi risultati sono giustificati i miei sintomi? Il neoriologo dice di essere sicuro che si tratti di meralgia parestesica dopo avermi fatto l esame con martello e altre cose lì in studio. Questo è il referto rmn: Appianamento muscolo-tensivo della colonna lombare. Si segnalano piccole ernie intradpongiose di Schmorl sulle superfici contrapposte a D12-L1 e sulla limitante inferiore ad L3. Si intravedono protrusioni discali posteriori a D10-D11 e D11-D12 ed una protrusione erniaria centrale che impronta il sacco durable ad L5-S1. Canale osteorachideo di ampiezza regolare. Cono ed epicono indenni.