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Come smettere di russare: consigli e buone abitudini

Come smettere di russare: consigli e buone abitudini

Il russamento non è solo un fastidio notturno ma è un vero e proprio disturbo del sonno che può inficiare la nostra salute. Ecco come combatterlo.
In questo articolo:

Tecniche di respirazione yoga per smettere di russare o ancora bracciali che vibrano, anelli da mignolo da indossare al letto secondo dettami della medicina cinese. Nella guerra al russamento notturno (roncopenia) non c’è limite all’ingegno e i classici cerotti nasali sono ormai una soluzione old style.

Scalzati da più moderni dilatatori nasali in silicone, apparecchi dentali pensati ad hoc, o braccialetti con sensore acustico che rispondono con l’emissione di una scossa elettrica al primo segnale di rumore. Eppure, prima di avventurarsi alla cieca nell’universo degli ultimi ritrovati dell’industria, è meglio partire dal basso e cambiare piccole abitudini di vita oppure consultare uno specialista del sonno nei casi più difficili.

Smettere di russare, meglio partire dalla buone abitudini

Oltre 24 milioni di italiani russa, di questi il 40% sono uomini e 24% donne. Il russare di per sé è un disturbo del sonno, ma se si dorme in compagnia il problema è doppio: le notti possono diventare difficili anche per partner o compagni di stanza. L’origine del russamento è tutto nelle vie aeree: l’aria fatica a passare e per questo i tessuti vibrano.

Secondo gli esperti, tutto ciò dipende da vari fattori: primi fra tutti quelli anatomici, cioè la conformazione della mandibola o della lingua. La deviazione del setto nasale, l’aumento di volume della mucosa che riveste i turbinati (gli ossicini della fossa nasale) o la presenza di polipi sono inoltre ostacoli che creano resistenza al normale flusso dell’aria e portano a respirare attraverso la bocca.

Che cosa si può fare?

Intanto si può partire da una maggiore attenzione alle proprie abitudini alimentari: per dormire bene è fondamentale mangiare bene: seguire una dieta sana ed equilibrata senza rinunciare a verdura e frutta di stagione e a una buona quantità di acqua (almeno 2 litri al giorno). L’idratazione e l’eliminazione delle tossine sono fattori importanti per il buon sonno, ma è importante anche recuperare il peso forma adeguato e fare attività fisica: due elementi che aiutano a sentirsi meglio e a respirare meglio

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Inoltre, alcuni divieti sono d’obbligo: limitare il più possibile l’alcol, soprattutto la sera, e smettere di fumare. Il riposo ne gioverà incredibilmente.

Smettere di russare, consigli dalla natura

Anche i rimedi naturali vengono in aiuto a chi non riesce a respirare bene la notte. Uno dei metodi per smettere di russare riguarda la preparazione di composti naturali a base di oli essenziali e bicarbonato per praticare suffumigi la sera prima di mettersi a letto. Questi rimedi consentono di liberare le vie aeree che spesso vengono ostruite a causa di raffreddori stagionali e di allergie croniche.

È noto che le persone che soffrono di allergie respiratorie tendono a russare di più. Decongestionanti e antistaminici, oppure una prevenzione stagionale, vengono incontro agli allergici. Si raccomanda anche di evitare che la polvere si accumuli sui mobili, sui tappeti e sulle tende, perché questi fattori peggiorano il problema.

Sono tanti, inoltre, gli oli essenziali in grado di alleviare il russamento, grazie alle loro proprietà decongestionanti e disinfettanti: mettere alcune gocce di menta, eucalipto, pino o ginepro direttamente negli umidificatori. Durante la notte, emaneranno un aroma benefico in grado di aprire le vie nasali.

L’aria secca, da parte sua, peggiora il disturbo. Umidificare la stanza o fare un lavaggio delle cavità nasali con acqua e sale aiutano. Nel secondo caso, è sufficiente mescolare mezzo cucchiaino di sale e un pizzico di bicarbonato di sodio in una tazza d’acqua a temperatura ambiente. Una volta pronta, applicare qualche goccia nelle cavità nasali.

In più ci sono efficaci spray a base di ingredienti vegetali che, spruzzati in gola, lubrificano i tessuti molli limitandone la vibrazione e dunque il rumore prodotto con il russare. Sempre in tema di respirazione, lo yoga può fare la sua parte anche durante la notte: lavorando su tecniche in grado di rinforzare i muscoli intorno alla gola si riduce naturalmente la tendenza dei tessuti a vibrare.  

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2026
5 minuti di lettura

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