Gentile dottore, scrivo per mio papà 59 anni, sovrappeso ed iperteso in terapia farmacologica. In seguito a fenomeni di cardiopalmo il medico di famiglia ha prescritto ECG (risultato nella norma) e ecocardiogrammaecodoppler i cui risultati sono i seguenti: VSEF% 51,1% RVIDd. 23,7 IVSD. 14,9 (6-11mm) LVID. 51,7 PWD. 11,8 (v.v 6-11mm) Ao seni vals. 30,5 Atrio sn. 49,2 ( v.n <40mm) Sono ancora entro i limiti i diametri dellle cavità ventricolari. Atrio sinistrio dilatato. Sono aumentati gli spessori di setto e parete posteriore (ipertrofia ventricolare sinistra di tipo concentrico). La funzione sistolica globale è ancora entro i limiti. Non alterazione della cinesi regionale. Alterato rilasciamento diastolico Iniziali alterazioni sclerodegenerstive dell'aorta che non influenzano la funzione valvolare. Rigurgito mitralico di grado lieve. Rigurgito tricuspidale di cui si calcolaPaPs di 26mmhg(vn <30mmhg). Non segni di versamento pericardico.Cosa ne pensa dottore? Sono molto preoccupata per le dimensioni dell'atrio sinistro e per l'ipertrofia ventricolare. La visita dal cardiologo è fissata tra due settimane, come si deve comportare nel frattempo? È una condizione grave o è risolvibile? Siamo molto preoccupati. Ringrazio per la risposta.