21-02-2006

Fibrosi

Ho 43 anni, mi sento benissimo e purtroppo nel 90 mi è stata diagnosticata una Epatite c. A tutt'oggi le analisi del quadro proteico non danno alcun segno di Infiammazione epatica, tutti i valori nella norma comprese le aminotransferasi, la viremia dell'ultimo quantitativi è di 620.000 ml, le ecografie fino ad un mese fa non destavano nessuna preoccupazione... in questa condizione totale mi è stato sempre sconsigliato l'uso di terapie a base di interferone. Il problema è nato durante l'ultima eco, mi hanno riscontrato una lieve/moderata Fibrosi... l'ecografista che in un primo momento mi aveva detto che non vi erano sostanziali differenze rispetto ai sei mesi precedenti (porto sempre con me la precedente eco) ha minimizzato dicendo che non si trattava di una preoccupante fibrosi... io invece sono preoccupatissimo. vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete. Buon lavoro.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
L’ecografia epatica, sebbene molto utile, non è in grado di poter verificare l’eventuale fibrosi epatica o, peggio ancora, un suo peggioramento (o miglioramento). Pertanto non rappresenta uno strumento utile per decidere se trattare o meno un’epatite C. Tuttavia, nel caso che il suo epatologo ritenesse di dover approfondire l’aspetto, è la biopsia epatica l’esame più indicato a verificare la presenza di fibrosi o di infiammazione e quindi fornire utili elementi decisionali. Un aspetto poi di estrema importanza in tale decisione è rappresentato dalla conoscenza del genotipo dell’infezione da epatite C. Una infezione da genotipo favorevole (2 o 3) induce a prendere maggiormente in considerazione una eventuale terapia.