08-11-2012

forma indifferenziata

Buongiorno Dottore,sono martina e ho 25 anni.Da più di 10 anni soffro di dolore alle ginocchia e alla schiena.alla schiena mi è stato diagnosticato un disco un po protruso(tale dolore il reumatologo non lo associa a questo problema.il dolore negli anni è continuato ad aumetare,infatti ho difficoltà a stare tanto in piedi o seduta o in una stessa posizione.Per quanto riguarda le ginocchia invece avverto dolore continuo, quando:mi devo inginocchiare,devo alzarmi o fare dei gradini,stendo le ginocchia,le tengo troppo a lungo flesse o piegate...diciamo che l’unico caso in cui non avverto male è quando cammino.Talvolta il dolore mi sveglia la notte.Davvero molto doloroso e fastidioso.Tuttavia, dalla TAC e RM non si evidenzia nulla di significativo!Episodi unici sono stati:parziale blocco e gonfiore e dolore per circa 20 gg prima ai 2 indici e poi ai 2 medi delle mani dx e sx e forte dolore al posto dx per circa un mese.A fronte di cio mi sono rivolta a un reumatologo,il quale nonostante tutti gli esami fossero negativi (eco articolare, capillaroscopia, esami del sangue e fattori reumatici) mi ha diagnosticato una spondilartite indifferenziata.Inizialmente mi sono stati prescritti degli antinfiammatori specicifi, successivamente ARAVA (1 cp al dì) e EXINEFF 90 (1 cp al di).A causa della mancanza di benefici da ieri prendo REUMAFLEX 7.5 mg (1 inizione a sett)FOLLINA (1 cp alla settimana) e EXINEFF 90 (1 cp al di.Cosa ne pensa?quale è opinione?grazie
Risposta

Buonasera! Purtroppo  spesso ,in casi come il suo, non è facile dare un  nome alla patologia. Il fatto che i dolori siano iniziati in età molto giovane può far pensare ad una forma indifferenziata e oligoartritica di artrite idiopatica giovanile. Tuttavia in questi casi spesso sono associati altri disturbi per esempio agli occhi, a volte febbricola e può esserci una positività, anche se a basso titolo, degli ANA cose che, essendo già stata vista da un reumatologo, avrà già indagato. Per quanto riguarda le terapie che ha fatto sono quelle che si prescrivono nei casi di artrite indifferenziata, si inizia con antiinfiammatori, cortisonici e poi immunodepressori quali ARAVA e Reumaflex. Speriamo che con questa terapia le cose vadano meglio e continui a farsi seguire da un buon reumatologo. 

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