L’ESPERTO RISPONDE

Forte sonnolenza diurna

All’inizio del 2015 avevo un serio problema di sonnolenza diurna e mancanza di concentrazione. La mattina avevo difficoltà ad alzarmi. Pur dormendo la notte, durante il giorno mi sentivo come se avessi passato una notte insonne. Ho pensato potesse essere legato al fatto che facevo (e faccio tuttora) uso di benzodiazepine (Tavor) per poter dormire di notte. Inoltre russavo. Ne faccio uso più o meno dal 2011 per un problema di insonnia, legata soprattutto a stati ansiosi, preoccupazioni. Ho deciso quindi di rivolgermi ad un reparto di medicina del sonno qui a Roma. Il medico che mi ha visitata ha ipotizzato che si trattasse di OSAS, e mi ha prescritto una poligrafia dinamica, da cui è risultato che, effettivamente avevo delle apnee di grado severo (32 l’ora). Mi ha anche prescritto di prendere una compressa di Trittico la sera e di sostituire il Tavor con una compressa di Lendormin per cercare di uscire dalla dipendenza. Io ho provato ma il Trittico mi causava dei forti capogiri e con il Lendormin non riuscivo a dormire, inoltre mi causava forti mal di testa.

Dopo quella indicazione di OSAS, mi sono rivolta al mio medico di famiglia che mi ha messo in contatto con uno pneumologo che, a sua volta, mi ha prescritto una visita dall’otorino e mi ha fatto provare un modello di Cpap. All’inizio sembrava che, effettivamente, le cose andassero meglio, che la pressione alta fosse un po’ scesa e che dormissi meglio. Nel frattempo, ho avuto la mia Cpap personale. Ho sempre però avuto la sensazione della sonnolenza durante il giorno. Non forte come all’inizio, ma comunque la avevo. Ho parlato di questo problema allo pneumologo e abbiamo cambiato macchina, passando da una Cpap ad una auto Cpap. Ho continuato sempre ad usare la Cpap, regolarmente (se non la uso vado subito in apnea, russo) e a prendere il Tavor la sera prima di dormire. Attualmente ne prendo mezza compressa da 2,5 mg ma non sempre riesco ad avere una notte in cui dormo 6-7 ore.

Da diversi mesi il problema della sonnolenza si è acutizzato. Ho grossi problemi a svegliarmi al mattino, anche se la notte dormo regolarmente. Ho grossi problemi di concentrazione, di attenzione. Ho spesso un leggero mal di testa (di cui non ho mai sofferto) che mi accompagna durante il giorno. Se il pomeriggio sono a casa devo andare a letto e mi addormento, sento il forte bisogno di dormire. Ho sempre la sensazione di aver trascorso una notte insonne come allora, ma adesso non ho forze per fare qualunque attività. L’anno scorso sono stata, su consiglio dello pneumologo, da un neurologo, che mi ha visitata e non ha trovato nulla di particolare. Mi ha prescritto, tra le altre cose, una capsula di Ixilania (Efexor) da prendere al mattino e che ho preso per diversi mesi, ma la situazione non è migliorata. Ho smesso di prenderla dalla fine di marzo 2018.

Lo pneumologo mi ha chiesto di fare una polisonnografia con l’uso della Cpap per controllare se avessi apnee, ma è risultato che sono pochissime. Mi capita però di russare anche con la Cpap. Non per tutta la notte (come mi succederebbe se non la usassi) ma mi capita. Continuo ad avere il problema della sonnolenza, del mal di testa, della mancanza di concentrazione, sbalzi d’umore, irritabilità. Ho una qualità della vita pessima e non riesco a fare attività fisica perché mi sento molto stanca.

Voglio precisare che quando ho fatto il percorso che mi ha portato alla prescrizione dell’uso della cpap facevo regolarmente attività fisica (camminata a passo veloce, da 4 a 5 km e anche nuoto). Il 10 aprile 2018 ho fatto una polisonnografia completa, per verificare se ci fosse un proble,a di sindrome di gambe senza riposo che il mio medico curante mi aveva suggerito. Ho anche fatto le analisi per la funzionalità della tiroide e una tac all’encefalo. Sono stati tutti negativi.

Negli ultimi tempi il problema è peggiorato, ho capogiri, forte sonnolenza e stanchezza appena alzata la mattina, un sonno notturno che non è MAI ristoratore. Non riesco a fare attività fisica e ogni attività che svolgo, sia essa fisica o mentale, comporta per me un grande sforzo. Da cosa può essere generata questa sonnolenza? Cosa posso fare per eliminarla ed avere un sonno ristoratore che mi aiuti ad affrontare la giornata e il lavoro? Grazie

Risposta del medico
Specialista in Neurologia e Fisiatria

In effetti il problema sembra una sindrome tipo OSAS. L'uso cronico di benzodiazepine a lunga durata d'azione come il Lorazepam (Tavor) sarebbe da evitare in particolare in chi soffre di questo tipo di disturbo. Concordo col parere di cercare di sostituire il Tavor con altri farmaci anche se spesso non è facile superare la dipendenza da questo farmaco.

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