Gent.mmo Dottore buongiorno,vorrei farle una domanda riguardante mio padre, qualche giorno fà abbiamo chiamato il 118 in quanto "vomitava sangue" in ospedale hanno dapprima pulito lo stomaco tramite un sondino di drenaggio, credo e poi ( il giorno seguente ) hanno effettuato una gastroscopia, la diagnosi è stata ( candidosi o candida allo stomaco )... Leggi di più spero capisca...fin qui tutto ok, mi aspettavo lo tenessero ricoverato almeno qualche giorno giusto per tenerlo sotto controllo in realtà alle h 16.00 del giorno dopo il ricovero al termine della seconda trasfusione con un emocromo di 9.8 è stato dimesso ( periodo di degenza 1 giorno e 1/2 si e no ) ritornati a casa ovviamente era molto debilitato, primo perchè probabilmente già avendo qualche sintomo erano 3 giorni che non mangiava, più il periodo di degenza quindi 4/5 giorni quasi a totale digiuno, il giorno a venire quindi martedì nessuno di noi si aspettava che corresse per casa, ma che almeno fosse un po' più lucido quantomeno nel parlare o meglio non che fosse lucido risultava essere molto molto rallentato con dei vuoti nei discorsi e con voce molto flebile, al che abbiamo ritenuto necessario richiamare il 118 in quanto servizi alternativi non erano disponibili, nuovamente ricoverato rifanno qualche esame, tutto ok parametri corretti l'emocromo salito a 11 più o meno, e il medico che appunto afferma che è solo molto debilitato e lo dimette subito, oggi siamo a giovedì e oggettivamente qualche miglioramento c'è ma io lo vedo ancora molto rallentato seppur lucido nelle risposte salvo qualche eccezione, ma davvero rara, faccio una premessa, mio padre ha 63 anni è diabetico cardiopatico e svolge una vita sedentaria molto sedentaria, quindi posso immaginare che laddove una persona tendenzialmente in forma possa subire da un'esperienza simile un deperimento minimo per lui che già un po' "deperito lo è sempre" possa essere ancor più invalidante, detto questo le chiedo, secondo lei è normale che ancora ad oggi parli come se stesse "dormendo"? Dimenticavo nel 2011 mio padre ha avuto un ictus celebrale dal quale tutto sommato si è ripreso abbastanza bene, però ecco nonostante i medici "credo" abbiano appurato non si tratti di qualcosa di simile e io stesso con le poche informazioni che ho tipo ( alza le braccia, muovi la lingua, sorridi ecc.) ho visto che effettivamente non ha difficoltà a fare i movimenti sopra descritti, tutto il resto sembra molto simile a quando ha avuto l'ictus appunto...onestamente non so fino a dove possa arrivare la normalità che tutti i dottori hanno detto, infatti tutti quanto hanno detto è normale sia così è debilitato, ma normale non è un'unità di misura e ciò mi lascia un po' perplesso...speravo almeno mi dicessero quando qualcosa non era più da considerarsi "normale"...la ringrazio in anticipo con la speranza di aver scritto in maniera abbstanza chiara.