il betabloccante può far passare le extrasistoli se il meccanismo che le induce è di tipo “catecolaminico”, cioè legato a liberazione di adrenalina, per esempio per stress emotivi o simili. Probabilmente in questo caso il meccanismo è – almeno in parte – indipendente da questo, e dipende da fattori elettrofisiologici (cioè legati all’attività elettrica del cuore). In ogni caso, con le caratteristiche che lei descrive, non si tratta di aritmie rischiose, il cuore inoltre è clinicamente sano. Credo che non sono necessari ulteriori esami, nè terapie specifiche.