25-07-2006

Gentile dottore, la mia domanda è la seguente: a

Gentile Dottore, la mia domanda è la seguente: a seguito di un intervento chirurgico al ginocchio dagli esami del sangue mi hanno riscontrato il valore S-ALANINA AMINOTRANSFERASI a 79 con riferimento a 50. il resto degli esami andavano bene e nelle urine i leucociti risultano assenti però poi in fondo al referto c'è scritto "rarissime tracce di leucotiti". Ho trentaquattro anni e non bevo e non fumo, da un'analisi di questo tipo c'è il pericolo di poter avere un tumore al fegato? A novembre dell'anno scorso avevo fatto altri esami ed erano andati tutti bene. Si può sviluppare in sei mesi una patologia grave del fegato come un tumore? Sono molto preoccupato, mi consigli Lei. Grazie mille, cordiali saluti.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
L’ipotesi di tumore al fegato dai dati riportati è del tutto fuori discussione. E’ comunque necessario effettuare un approfondimento clinico per verificare la presenza di qualche fattore che disturba il fegato e ne determina l’accensione di un segnale (aumento delle aminotransferasi) che va monitorato mensilmente per 6 mesi. Dopo tale periodo, se persiste l’alterazione dovrà essere valutato, insieme allo specialista epatologo, l’opportunità di effettuare una biopsia epatica. Tale esame permette di stabilire con precisione l’entità del danno epatico e le sue eventuali cause.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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