Gentile dottore, mio padre è stato operato nel marzo 2003 per una recidiva di tumore al colon, durante l'intervento sono state notate Metastasi al peritoneo, piccole metastasi al fegato e in generale una situazione abbastanza compromessa. Dopo un ciclo con Xeloda la risposta è stata positiva: metastasi al fegato non individuabili tramite tac,... Leggi di più metastasi al Peritoneo completamente regredite, permanenza di piccoli noduli nella zona perirettale e di una massa adesa alla parete della vescica e del retto invariate per dimensioni nel periodo di 8 mesi. Adesso, dopo vari episodi di ematuria, nell'ultima TAC hanno rilevato un leggero aumento delle dimensioni delle metastasi residue dopo il primo ciclo di chemio. L'oncologo ha proposto un trattamento con il CPT11, abbiamo sentito un altro parere concorde. Sono a chiederle se secondo lei è una forma di trattamento adeguata (sperando di averle fornito elementi sufficienti per una valutazione) e quali sono gli effetti collaterali. Mio padre, trattato con 5-fluorouracile prima e con Xeloda poi ha sempre dimostrato un'ottima tollerabilità, ma dicono che questo farmaco sia molto più "faticoso". Confido in una sua risposta, la ringrazio anticipatamente.