14-04-2008

Gentile dottore volevo sapere se per i problemi di

Gentile dottore volevo sapere se per i problemi di ipertensione e prevenzione ictus... è sempre al cardiologo che bisogna rivolgersi? Mia madre, 80 anni, assume un farmaco per il conrollo della presisone (diuretico) da diversi anni. Tuttavia, dopo un intervento di protesi al ginocchio (tre anni fa), di notte non sempre riesce a dormire, si alza la pressione, le gambe sono calde. Tre notti fa siamo andate al pronto soccorso per la pressione alta e fatica a respirare. I medici hanno aumentato la quantità del farmaco: da metà cp a una intera. Sembrava tutto a posto ma tornata a casa, durante la notte nuovo innalzamento della pressione accompagnato da forte "rumore" (non so come chiamarlo) all'orecchio e battito. Inoltre le è stato prescritto un altro farmaco (ticlopidina cloridato) per due volte al giorno. Leggendo le indicaz e controindic mi sono un po' preoccupata. Mi chiedo e le chiedo: è stato sufficiente un ecocolordoppler e prelievo sangue per stabilire questa terapia? Spero di essere stata chiara e La ringrazio vivamente.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Non chiarissima, ma la cosa principale credo di averla capita. È necessario instaurare una efficace terapia antipertensiva, da scegliere in base alle caratteristiche cliniche generali di sua madre, tenendo conto dell’età avanzata, di eventuali altre patologie associate (per esempio, eventuale insufficienza renale presente) ed in particolare della funzione cardiaca. Per questo ultimo aspetto l’ecocardiogramma è l’esame indicato. Il prelievo di sangue serve per avere diverse informazioni, tra cui la funzione renale. La ticlopidina è un buon antiaggregante per la prevenzione dell’ictus. Il cardiologo mi sembra la figura adatta per “coordinare” il trattamento.
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