23-03-2008

Gentile dottore vorrei un suo parere circa l'esito

Gentile Dottore vorrei un Suo parere circa l'esito di alcuni esami che ho eseguito: premesso che ho 46 anni peso 92 kg., ho la pressione normalmente 120/70 e battiti 52 e svolgo lavoro d'ufficio, mi sono deciso di fare un pò di corsetta leggera per perdere peso, all'inizio camminata a passo svelto per alcuni mesi 3 volte ala settimana e poi un pò più veloce. A seguito di ciò mi è capitato, al termine della corsetta della durata di un'ora circa quando ero già a casa e avevo recuperato, di sentire un forte formicolio agli arti superiori, senso di nausea e senso di mancamento al punto che mi son dovuto sdraiare per circa 10 minuti per riprendermi. Due giorni dopo stessa cosa cosicchè mi son deciso a fare un ecg da sforzo dove mi hanno riscontrato un sottoslivellamento del tratto ST per cui richiedevano una scintigrafia miocardica da sforzo per ecg dubbio. Sono andato in ospedale e mi hanno rifatto l'ecg da sforzo e quindi dopo un ora la scintigrafia mentre il giorno dopo solo la scintigrafia a riposo. L'esito è stato:ECG -SOTTOSLIVELLAMENTO DEL TRATTO ST - 2.0 mm V2 V3 V4 V5 V6 AD ALTO CARICO IN ASSENZA DI SINTOMATOLOGIA. NON TURBE DEL RITMO. RAPIDO RECUPERO. NORMALE INCREMENTO DI PA E FC. Conclusione:TEST CLINICAMENTE NEGATIVO ED ELETTRICAMENTE DUBBIO PER ISCHEMIA MIOCARDICA INDUCIBILE IN SEDE ANTERIORE. Mentre la Tomoscintigrafia con metodo SPET con 555+555 MBq 99mTc-MIBI è stata: Sforzo:riduzione moderata della distribuzione miocardica del radiocomposto in corrispondenza della parete inferiore. Riposo: nella norma la distribuzione miocardica del radiocomposto. Nella norma la cinesi segmentaria del ventricolo sinistro. Parametri stess-gated: EDV=127ml. (v.n. 50%). Quadro scintigrafico indicativo di ischemia indotta in corrispondenza della parete inferiore al carico di lavoro raggiunto. Ora mi consigliano di effettuare una coronorografia. Vi chiedo che rischi corro? e poi perchè l'ecg parla di parete anteriore mentre la scintigfaria della parete inferiore? Un ultimo dato; ho fatto gli esami del sangue e sono risultati: Colesterolo Tot. 216 - LDL 148 - HDL 64 - Trigliceridi 84, glucosio 107 ed altri tutti nella norma. La ringrazio per la pazienza e per il tempo che vorrà dedicarmi. Distinti Saluti
Redazione Paginemediche
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Redazione Paginemediche
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Rispondo alle domande in sequenza

1. La coronarografia in questo caso mi sembra giustificata. Richiede assolutamente il consenso informato del paziente perché è un esame invasivo che comporta un minimo rischio. Consiste nel raggiungere il cuore e le coronarie con un piccolo catetere infilato attraverso una arteria (del polso o dell’inguine) per iniettare mezzo di contrasto nelle coronarie stesse e visualizzare la eventuale presenza di alterazioni della loro parete (restringimenti di solito). I rischi sono legati alla manovra invasiva arteriosa ed alla procedura intravascolare. In “mani esperte” ed in un “centro adeguato” i vantaggi che da la coronarografia eseguita con indicazioni corrette sono enormi rispetto ai minimi rischi. Per mani esperte e centro adeguato intendo una struttura che faccia un numero elevato di coronarografie; in quasi tutti i grossi ospedali italiani il numero di coronarografie eseguite ogni anno è così elevato che i rischi sono veramente minimi perché si tratta di procedure eseguite decine di volte al giorno.

2. All’ECG la possibilità di identificare la sede della ischemia è molto dubbia mentre con la scintigrafia è più agevole distinguere la parete anteriore da quella inferiore. Sottolineo comunque che nessuno dei due esami (ECG da sforzo e Scintigrafia) è completamente affidabile per cui rimane un discreto margine di dubbio sulla diagnosi. Visto che però la possibile malattia in oggetto è potenzialmente molto pericolosa è giustificato approfondire per togliere i dubbi residui con una coronarografia che è altamente affidabile nella diagnosi di eventuali stenosi coronariche. Inoltre nel caso la coronarografia identifichi la presenza di stenosi importanti è possibile durante la stessa seduta procedere alla correzione percutanea delle lesioni (angioplastica con palloncino, impianto di stent).

3. Il colesterolo totale è ai limiti superiori della norma ma la porzione LDL è piuttosto elevata (valori ideali
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare