19-06-2006

Gentili dottori, sono l'autore della domanda

gentili dottori, sono l'autore della domanda HH/2D50384 che riporto a seguire:Buongiorno, sono un ragazzo di 28 anni, fino a 20 ho fatto ciclismo a livello agonistico con tutte le visite per l'idoneità, sempre perfette, dopo il servizio militare ho continuato a fare sport amatoriale (corsa, ciclismo, calcio,tennis) senza piu' visite specialistiche per lo sport. Da un anno a questa parte, mentre faccio esercizio aerobico il mio cuore (ho un cardiofrequenzimetro) risponde senza problemi a tutti i miei esercizi ma almeno 2-3 volte durante la sessione (mai nel momento di massimo sforzo, sempre quando sono in recupero tra uno scatto e l'altro) schizza a 200-220 battiti al minuto senza motivazione, la tachicardia inizia con la senzaione di extrasistole, dura al massimo 2 minuti e poi bruscamente da un battito all'altro senza decelerare progressivamente torna al battito normale, dopo rimango agitato e anche se mi fermo su una panchina e porto i battiti a 100-120, sento questa specie di extrasistole e il cuore ricomincia a battere a 200 b/min senza motivazione per massimo 2 minuti.Nel momento che ho questo tipo di tachicardia, oltre allo spavento, non avverto nessun tipo di mancamento, affanno o annebbiamento della vista, escludo un difetto al cardiofrequenzimentro perchè conto i battiti anche manualmente col cronometro perchè nel polso il battito è presente senza problemi. A volte mi capita anche se non faccio esercizio ma sono agitato magari per la mia vita privata, magari sto facendo qualcosa che mi agita e le extrasistole cominciano a venire e prima o poi l'attacco tachicardico arriva ma con una durata inferiore a quando faccio sport e normalmente invece di essere a 200 b/min, si aggira intorno ai 160, se pero' comincio a muovermi, camminare o altro, arrivano a 200 subito. Ho notato che se ho aria nello stommaco o in pancia, questi attacchi sono piu' propensi a venire, e anche il fatto di abbassarsi e comprimere la zona ddominale è un'azione che alle volte mi fa scattare l'attacco tachicardico. Non ho problemi di reflusso gastroesofageo. Se sono tranquillo, sono in vacanza o in buona compagnia, non ho nessun tipo di problema, a meno che non stia facendo esercizio aerobico, in quel caso l'attacco viene comunque. Ho fatto ecocardiogramma, elettrocardiogramma anche sotto sforzo, un holter di 24 ore perchè il medico mi ha detto che solo analizzando il tracciato, si puo' dare un nome a questa tachicardia, ma pur avendo fatto ogni tipo di sport e di sforzo, quel giorno il mio cuore non è mai impazzito! Tutti gli esiti sono stati negativi, l'holter indicava 20 battiti mancanti, 3 doppie e 3 salve brevissime rarissimi besv e ancor piu' rari bev isolati. il cardiologo mi ha detto che è un esito normalissimo e che non devo temere niente Ora mi dicono che è solo suggestione e l'ansia mi fa schizzare il cuore a oltre 200 b/min, puo' essere realmente la paura di avere un problema cardiaco e niente più? Come è possibile che l'ansia mi dia questi problemi, a volte non mi sento agitato eppure la tachicardia mi viene, e anche se fosse un problema di nevrosi ansiosa come ha scritto il cardiologo, può portare a tachicardie cosi' elevate e che durano cosi' poco tipo parossistiche sopra o ventricolari? Gentile dottore lei cosa ne pensa? Puo' essere una patologia grave non rilevata dalle analisi?Quali sono i rischi? Grazie della risposta e complimenti per il sito.

Sono passate diverse settimane dalla vostra cordiale risposta e finalmente in seguito ad un holter eseguito tre giorni fa, i medici sono stati in grado di dare un nome a questa aritmia.
Si tratta di tachicardia sinusale.
Ora Vi chiedo... su ogni libro che ho trovato, ogni sito che ho consultato, ho sempre letto che la tachicardia sinusale per quanto elevata possa essere, non compare improvvisamente ma gradualmente e nemmeno scompare come succede a me da un battito all'altro, che mi passa dai 190 agli 80 in un colpo solo.
Secondo voi è possibile un inizio e una fine così brusca di una tachicardia sinusale? Ho dei dubbi seri su questo esito, anche l'apparecchio che mi è stato applicato, era anomalo, solo 3 elettroditi, mentre nelle esperienze passate erano 6 o forse 7.
A cosa può essere dovuto un cambio del genere nel cuore di un atleta del mio livello, che non fuma, non beve, non ha mai assunto sostanze dopanti? Potrà mai passare nello stesso modo in cui è venuto? Il medico condotto mi ha detto che non ci sono cure o interventi, bisogna solo stare tranquilli, ma sinceramente queste frasi mi fanno propendere a pensare per un incapacità di risolvere il problema ed attribuire allo stato ansioso l'origine di questa aritmia.
Vorrei porvi anche un ultimo quesito visto che l'esito questa volta non era in lingua italiana, potreste tradurmi cortesemente i seguenti termini? In questo modo spero di darvi anche un quadro più dettagliato sul mio stato di salute per un ulteriore aiuto per la mia prima domanda.
normal beat total 112768
premature normals 10 - 0.009% of total beats
SVTs 0
aberrant total 2 avg0 /hr
premature aberrants 2 avg0/ht
coupletes 0
triplets 0
salvos 0
VTs 0
paced beats 0
QRS TOTAL 112787
Rare ectopie ventricolari monomorfe
rare ectopie sopraventricolari
Non alterazione della ripolarizzazione ventricolare a significato patologico (ripolarizzazione a tipo precoce)
In relazione alla sintomatologia riferita si rileva prevalentamente tachicardia sinusale (spesso correlato a sforzo fisico)

Ecco vorrei sapere cosa ne pensate di questo quadro e se potete anche spiegarmi il significato di questa frase dopo un elettrocardiogramma fatto qualche mese fa : blocco focale dx

VI RINGRAZIO PER L'AIUTO CHE MI VORRETE DARE E PER TUTTO QUELLO CHE AVETE FATTO FINO AD OGGI.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Non presenta segni o sintomi di cardiopatia. La tachicardia sinusale inappropriata può dipendere da molte cause, nessuna pericolosa per la vita (tiroide, alterazioni del sistema autonomo, neurosi ansiosa…).
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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