09-05-2008

Gentili dottori, sono un ragazzo di 27 anni, vivo

Gentili Dottori, sono un ragazzo di 27 anni, vivo a Grugliasco nella cintura ovest di Torino, studio storia all'università e lavoro come impiegato. Sono molto sedentario e non pratico sport. Non sono un fumatore, non bevo alcolici, il colesterolo è nella norma, però da 4, 5 mesi soffro di forte ansia e i medici mi hanno prescritto aprazolam per un certo periodo. il mio medico di famiglia mi ha detto di continuare a prendere le pastiglie mentre il medico professore dell'ospedale san luigi di Torino mi ha detto di prenderle al momento del bisogno perchè creano indipendenza. A queste mi hanno detto di prendere un quarto di pastiglia (betabloccanti). la mia pressione è generalmente 70 / 80, 125 / 130, quando mi agito però arriva anche a 100 / 100, 150 / 170 e la cosa mi agita molto. inoltre ho perennemente tacchicardia. se mi rilasso e prendo i betabloccanti mi sento meglio, però il prof. mi ha detto di non eccedere e di prenderle al bisogno. cosa devo fare? sono spaventato e nn so come comportarmi. ho perennemente capogiri, sudorazione e tacchicardia e ho sempre paura di avere la pressione alta e che mi venga un infarto. nel ringraziarVi fin da ora per la vostra risposta, porgo distinti saluti. Corongiu
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Mi sembra che nel suo caso la terapia con betabloccanti che le hanno consigliato sia la più idonea. Si affidi ad uno specialista di sua fiducia.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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