GENTILI esperti,INTENDO SOTTOPORRE ALLA VS. COMPETENZA IL SEQUENTE UESITO: SEGUITO DI UNA LIEVEPERICARDITE (RIMESA DOPO CURE) HO ESEGUITO VARI ACCERTAMENTI DIAGNOTICI ECO, ECG, EMATOCHIMICI)CON RISULTATI NEGATIVI.ANCHE LA PROVA DA SFORZO MASSIMALE E' STATA NEGATIVA PER SEGNI O SINTOMI DI ISCHEMIA. TUTTAVIA, E' STATO RISCONTRATO UN "PROFILO PRESSORIO DI TIPO IPERTENSIVO". RITENGO DI ESSERE MOLTO EMOTIVO E SENSIBILE E GIA' PRIMA DELLA PROVA LA MIA P.A. ERA 160/80 (RIPORTATA NELLA NORMA A SEGUITO DI SOMMINISTRAZIONE DI GOCCE). PER VERIFICARE SE LO SBALZO PRESSORIO ERA STATO OCCASIONA, HO ESEGUITO UN HOLTER PRESSORIO (11 MESI FA) OVE E' RISULTATA UNA P.A. NELLA NORMA (P.A. MEDIA 120/78).COMUNQUE QUESTI SBALZI PRESSORI SI VERIFICANO QUASI SEMPRE QUANDO VIENE MISURATA IN AMBIENTE MEDICO OVE E' USUALE CHE I LIVELLI DELLA P.A. RISCONTRATI SONO DI 150-160/80, NONOSTANTE MI SFORZI DI STARE TRANQUILLO. QUANDO MISURO LA PRESSIONE A CASA CON GLI APARECCHI ELETTRONICI LA P.A. NON SUPERA MAI I 120-125/75-80.IL MIO MEDICO SOSTIENE CHE TALI MISURATORI NON SONO PRECISI E ANCHE IN CASO DI EMOZIONE LA P.A. NON DOVREBBE ARRIVARE AI LIVELLI RISCONTRATI (160/80).VI CHIEDO DEVO CONSIDERMI IPERTESO?GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA PREZIOSA CONSULENZA CHE VORRETE FORNIRMI E SALUTO MOLTO CORDIALMENTE.