20-03-2008

Gentilissimo dottore, sono un giovane di 22 anni

gentilissimo dottore, sono un giovane di 22 anni molto ansioso. Per caso un giorno ho scoperto di avere il valore della pressione massima un pò alto (era 160) ma ho dato colpa all'ingente quantità di caffè ingerita. Il giorno successiono sono andato dal medico di famiglia che ha rilevato la pressione arteriosa a 130/80, ho misurato la pressione qualche giorno dopo ed era 120/80, dopo una settimana era di nuovo 130/80, ho fatto passare alcuni giorni e la pressione era 135/80. La cosa strana però è la tachicardia che mi accompagna ogni volta che il medico ascolta il mio cuore. Premetto che ha causa di un incidente sono stato sottoposto ai seguenti esami: elettrocardiogramma (sia al pronto soccorso che in terapia intensiva il cui esito è stato: RITMO SINUSALE, ho eseguito inoltre l'ecocoradiogramma che è risultato nella norma, saturazione 99/100, rx torace nella norma, ecografia addominale nella norma. ) I medici in ospedale non hanno dato peso a questa tachicardia che era circa 180 - 200. Le chiedo: è il caso di assumere betabloccanti per abbassare la pressione ed il ritmo cardiaco oppure i miei valori pressori sono buoni ? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Alla luce di tutto quanto riferisce il consiglio è: non prenda assolutamente nulla.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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