07-04-2006

Ho 43 anni ed ho contratto l'epatite c a 30 anni,

Ho 43 anni ed ho contratto l'epatite C a 30 anni, nel 1996 ho fatto una biopsia ed una terapia di interferone, per anni le mie transaminasi sono state traballanti ma non eccessivamente alte. lo scorso anno ho subito una colecistectomia per litiasi in laparoscopia, dopodichè gli esami hanno continuato ad andare benino, con transaminasi (soprattutto gpt alt) che a volte arrivavano a 100, (ma 10 anni fa in fase di epatite acuta avevo 1000). Ora ho ripetuto gli esami e leggo: GGT44- GOT AST63 -GPTALT115: inoltre ho ripetuto i markers che risultano così di seguito: HBSAg (negativo)- ANTICORPI ANTI-S HBV (150) - Anticorpi Anti-Core IgG-HBV (negativo) - Ricerca AB anti HCv (positivo) - Ricerca AB Anti HIV (Negativo). (Tra parentesi ho messo i valori). Vorrei cortesemente sapere se oltre allo stile di vita sano, tranne il fumo di qualche sigaretta, l'alimentazione corretta, niente alcool, poca attività sportiva, devo ripetere, come mi è stato consigliato, la biopsia epatica e di conseguenza un ciclo di interferone, oppure posso fare l'interferone senza la biopsia che mi spaventa molto. A proposito, il tipo di Epatite C è 3a. Grazie per la risposta che attendo impaziente.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Riteniamo che sia utile che ripeta un ciclo di terapia antivirale, per vari motivi, tra cui, 1) la sua giovane età, 2) il genotipo di infezione da HCV favorevole ad una buona risposta alla terapia, 3) il fatto che il precedente ciclo sia stato fatto con i vecchi tipi di IFN e, probabilmente, senza la ribavirina. Non è indispensabile eseguire un’altra biopsia epatica prima di iniziare la terapia.
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