HO 55 ANNI E DA POCHI MESI IN MENOPAUSA. DA UN CONTROLLO CARDIOLOGICO LA PRESSIONE E' RISULTATA BORDERLINE (90/150). MI E' STATO CONSIGLIATO AL MATTINO MEZZA PASTIGLIA DI DILATREND DA 6,25 PER CONTROLLARE I BATTITI DEL CUORE TROPPO ALTI E IN TARDA MATTINATA CONVERSYL 4MG. PURTROPPO L'ACE INIBITORE MI HA CAUSATO UNA TOSSE STIZZOSA DI NOTTA E HO DOVUTO SMETTERE. MI E' STATO SOSTITUITO IL CONVERSYL CON IL LACIPIL MA QUESTO MI CAUSAVA GONFIORE AI PIEDI. SOSPESO IL LACIPIL MI E' STATO DATO L'OLPRESS. POCHI GIORNI FA SENTENDO UNA GRANDE STANCHEZZA, HO MISURATO LA PRESSIONE ED ' RISULTATA 60/91 CON 98 DI PULSAZIONI. HO SMESSO TUTTO E A DISTANZA DI 2-3 GIORNI LA PRESSIONE E' ANCORA ABBASTANZA BASSA E LA FREQUENZA CARDIACA SUI 85 BATTITI. COSA MI CONSIGLIA?