22-03-2004

Ho contratto il virus dell'epatite c (genotipo 1b)

Ho contratto il Virus dell'Epatite C (genotipo 1b) circa 20 anni fa in seguito ad una Trasfusione. 10 anni fa ho subito un intevento per asportazione di 2 piccoli noduli (per sospetto HCC). Dopo un periodo con alcuni valori alterati di transaminasi prima dell'intervento, negli ultimi 8-10 anni i valori sono sempre stati regolari e il fegato non presenta attualmente alcun fenomeno di alterazione. Vorrei sapere, su base statistica, quali sono le probabilità che ho di sviluppare patologie epatiche significative (in particolare cirrosi e epatocarcinoma) nel medio e lungo periodo (30-40 anni) e se, conducendo una vita regolare e monitorando il problema, posso ragionevolmente essere ottimista sulla possibilità gestire la malattia e gli eventuali effetti collaterali fino alla vecchiaia.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La risposta alle domande che lei ci pone sono di non facile risposta in quanto mancano dati affidabili su quella che è la storia naturale dei soggetti con infezione cronica da HCV con valori di aminotransferasi persistentemente normali. Tuttavia, nel suo specifico caso, è necessario conoscere approfonditamente i suoi dati per verificare se è presente danno epatico, di che entità sia il danno e quale sia la funzione epatica residua. In linea di massima, si ritiene che dalla epatite cronica si arrivi alla cirrosi epatica in circa 10 anni e che dalla cirrosi allo scompenso epatico altri 10. Mentre il rischio di epatocarcinoma sia 1% per anno.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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