Buongiorno, vorrei togliermi un dubbio che mi perseguita da un pòSono una ragazza di 21 anni molto ansiosa e spesso mi preoccupo per nulla...esattamente il mese di agosto dell'anno scorso, dopo una settimana di vacanza stressante e una collera incredibile nei confronti del mio attuale ragazzo, ho accusato gonfiori a volte insopportabili all'addome... Leggi di più con battito cardiaco accellerato soprattutto dopo aver mangiato ed un aumento di peso di un paio di chili nonostante mangiassi molto meno .Lasituazione si assestava solo la notte quando dormivo per poi ricominciare qualche ora dopo il risveglio. Questo problema mi ha perseguitata fino a Gennaio di quest'anno ed ho deciso di andare da un gastroenderologo dopo aver avuto tre attacchi di ansia fortunatamente lievi con successivi problemi intestinali ed una lieve perdita di peso di un paio di chili rispetto al mio peso forma. Il mio gastroenderologo, dopo avermi visitata dicendomi di avere la pancia tutta gonfia, mi ha diagnosticato un esaurimento nervoso e la cura è stata una decina di siringhe per aiutare la mia memoria che, a suo dire, in casi di esaurimento perde vigore, Valpinax e Deniban...cura durata ben tre mesi.Il risultato durante la cura è stato ottimo, non avevo più problemi ed ero molto rilassata anche se le Deniban mi hanno portato un grande scompenso ormonale con mancanza di ciclo per tutti i mesi della cura e per quello successivo.Terminata la cura, per il primo mese è andato tutto bene però ora purtroppo mi sento in uno stato di agitazione e spesso ho lo stomaco gonfio oppure mi fa male la parte destra del basso ventre con un bel pò di gas intestinale oppure ho crampi addominali. Il mio gastroenderologo ritiene che non sia opportuto fare degli esami perchè lui definisce il mio stato come una depressione latente che si riversa sull'intestino.Ora vorrei sapere...è possibile che tutto questo dipenda dagli stati emotivi o dovrei farmi qualche esame? E' possibile che questi malesseri intestinali dipendano dal colon? Questo stato intestinale mi preoccupa e non poco...Premetto che sono stata operata di eppendicite all'età di 7 anni e già avevo fatto delle analisi prima di rivolgermi ad un gastroenderologo per scongiurare la presenza di celiachia ma non lo sono...e prima del mio attuale gastroenderologo ne consultai un altro ed anche lui non ritenne opportuno altri esami tanto meno la gastroscopia e mi diagnosticò dell'ansia o rabbia repressa.Mangio 5 volte al giorno in modo regolare e pulito con frutta e verdura (non mangio fritti e non bevo bibite gassate) e mi alleno tre volte alla settimana. In attesa di una vostra risposta, invio Cordiali Saluti