Buonasera,la mia compagna (45 anni)è in cura presso un centro psico sociale.Dopo la morte dei suoi genitori,ha inziato le cure a base di Cymbalta da 60mg e Seroquel partendo da 25 ed ora arrivato a 150mg.In aggiunta,per cercare di farle avere un sonno più regolare,le è stato prescritto prima l'Imovane 0,75 ed ora ,in aggiunta al Seroquel ,una pastiglia di Songar.Le è stato riscontrato un disturbo bipolare e dopo un anno e mezzo di cura è peggiorata.Non dorme regolarmente,è molto stanca (ha problemi alla tiroide),ha attacchi di panico,di vuoto,è poco attenta,è sotto stress per il lavoro ed ora per finire ha deciso di andarsene da casa ed andare a vivere in un'altro città.Mi chiedo se questi sono effetti dovuti al suo distrurbo bipolare o all'errato dosaggio dei medicinali.Lei sembra convinta delle sue scelte ma a me sembra poco lucida.