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I giovani e la salute mentale in un mondo che cambia

I giovani e la salute mentale in un mondo che cambia

Si stima che in Italia un terzo della popolazione soffra di un disturbo mentale; attenzione soprattutto ai più giovani.
In questo articolo:

Non c’è salute senza la salute mentale. È un assunto semplice, in cui è contenuto il senso di un evento globale come la Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day), istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e in programma oggi, mercoledì 10 ottobre.

I giovani e la salute mentale in un mondo che cambia è il tema dell’edizione 2018 (Young people and mental health in a changing world): l’adolescenza e l’inizio dell’età adulta sono fasi della vita piene di cambiamenti (la scuola, la casa, l’inizio dell’università e del lavoro). Le novità possono essere stimolanti per molti, ma fonte di stress, di preoccupazione e di malessere per altri. Anche l’uso diffuso delle tecnologie, che indubbiamente agevola la vita delle persone, può aumentare lo stress. Molti ragazzi, inoltre, crescono in aree di guerra o con forti emergenze umanitarie, disastri naturali ed epidemie. In queste condizioni, i giovani diventano particolarmente vulnerabili ed esposti a disturbi mentali.

Un tema che riguarda tutti

Quando parliamo di salute mentale siamo portati a pensare sempre a gravi malattie, si tratta piuttosto di un tema che riguarda tutti. Si stima che in Italia un terzo della popolazione soffra infatti di un disturbo mentale (17 milioni di persone, 700mila assistite dai servizi psichiatrici). In Europa a soffrirne è il 38%.

Nel mondo, la metà dei disturbi mentali comincia a partire dai 14 anni di età ma la maggior parte di essi non viene affrontata e questo spesso porta a conseguenze drammatiche come suicidi, depressione, abuso di alcol, tossicodipendenze, disordini alimentari.

“Fortunatamente – scrive l’OMS – c’è una crescente presa di coscienza dell’importanza di aiutare i più giovani perché affrontino meglio le sfide del mondo di oggi”. La prevenzione, dunque, si mette in moto con la conoscenza. "Per questo è necessario l’investimento da parte dei governi nello sviluppo sociale, nei settori della salute e dell’educazione, perché ci siano dei programmi destinati alla salute mentale dei ragazzi”, ed è proprio questo l’obiettivo della Giornata Mondiale della Salute Mentale 2018.

Focus dell'evento sulle donne

Di tutte le patologie femminili, quelle che riguardano i disturbi mentali e neurologici rappresentano il 30% del totale, per questo 120 ospedali italiani offrono oggi consulenze gratuite per affrontare ansia, depressione, insonnia e disturbi dell’umore e del comportamento alimentare. È il programma della quinta edizione dell’(H)-Open day di Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, che coinvolge ospedali di tutta Italia (per info e centri aderenti: bollinirosa.it). Si tratta di un’occasione importante se si considera che l’incidenza della depressione tra le donne, per esempio, è quasi il doppio rispetto agli uomini, secondo i recenti dati dell’Istat inclusi nel report “La salute mentale nelle varie fasi della vita - anni 2015-17”.  Se poi si parla di disturbi affettivi e stagionali, come il calo di umore e di energia vitale che si manifestano, di solito, durante autunno e inverno, allora la probabilità di incorrervi per le donne diventa sei volte maggiore.

Gli eventi in Italia

Dal 13 al 17 ottobre è in programma anche il 48esimo Congresso della Sip (la società italiana di psichiatria), al centro Lingotto di via Nizza 280 a Torino. Il tema di quest’anno è “Salute Mentale nel Terzo Millennio Obiettivo Guarigione: Ricerca, Innovazione, Cambiamenti e Limiti” (info e iscrizione su psichiatria.it).

Sempre a Torino, presso l’Arteficio Art Factory di via Bligny18/L fino al 14 ottobre c’è la mostra fotografica organizzata dal centro studi Erickson  per raccontare la situazione della salute mentale in Italia a quarant’anni della Legge 180, meglio nota come legge Basaglia dal nome dello psichiatra veneto simbolo della chiusura dei manicomi, che fu approvata dal parlamento il 13 maggio 1978. Il fotografo Alessio Coser e il giornalista Jacopo Tomasi hanno viaggiato in sei città italiane tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, raccogliendo storie, visitando luoghi, parlando con psichiatri, utenti, infermieri, educatori, volontari, familiari. Successivamente (dal 30 novembre al 7 dicembre) la mostra di sposterà a Bologna, e poi a Ferrara, Venezia, Roma, Trento e Palermo.

Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, Bolzano ha organizzato sei giorni di eventi: dall’8 al 13 del mese una gran numero di associazioni si unisce per promuovere incontri, open day, proiezioni di film e laboratori (qui il programma) aperti a tutta la popolazione.

Ultimo aggiornamento: 08 Ottobre 2019
5 minuti di lettura

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