Lunedì 18 febbraio è la Giornata Mondiale dedicata alle persone con la sindrome di Asperger: un disturbo che, in assenza di ritardo cognitivo, presenta alcune caratteristiche dell’autismo.

Nella prassi clinica si raggruppa sotto questa definizione – Asperger – un’ampia gamma di condizioni e di stili di funzionamento cognitivo, affettivo e sociale. Le persone Asperger presentano un insieme di caratteristiche del comportamento che riguardano principalmente la socializzazione, l’area sensoriale e percettiva, quella attentiva e la sfera affettiva e motivazionale.

Molte persone Asperger hanno un’intelligenza superiore alla media e interessi specifici che riescono a sviluppare con grande successo, in ambito artistico e musicale o scientifico, per esempio. Allo stesso tempo, però, possono presentare difficoltà nel costruire relazioni con altre persone, sono ipersensibili dal punto di vista emotivo ma hanno poche espressioni mimiche oltre le manifestazioni di rabbia, gioia o tristezza e, infine, possono avere difficoltà nella gestione autonoma di attività quotidiane. Per tutte queste persone è pensata la giornata di lunedì prossimo.

Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, riguarda 25 persone su 10mila

La Giornata Mondiale della sindrome di Asperger è celebrata ogni anno nel giorno in cui nacque, nel 1906, il medico austriaco da cui questa condizione neurobiologica prende il nome. Il lavoro di Asperger fu riconosciuto soltanto negli anni Ottanta del Novecento. I suoi lavori sono stati tradotti (dal tedesco all’inglese) nel 1981 dalla ricercatrice Lorna Wing, che diede poi al disturbo il nome di Sindrome di Asperger.

La sindrome di Asperger può raggiungere 25 persone su 10mila. È più comune dell’autismo (che riguarda 4 persone su 10mila). Viene riconosciuta dopo i tre anni di età. Non ci sono medicine per la “cura” di questo disturbo, che ha una base genetica, spesso ereditaria. Il trattamento prevede interventi psicosociali e psicoterapici.

Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, se ne parla a Milano

In occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Asperger, domenica  17 febbraio a Milano ci sarà un incontro dal titolo “Neurodiversità e creatività. Ostacoli e talento nello spettro autistico”

 L’appuntamento, dalle 9 alle 18, da Superstudio, in via Tortona, 27, è organizzato da Spazio Asperger Onlus e sarà un’occasione per presentare la “Guida completa alla sindrome di Asperger” (ed. 2018) di Tony Attwood. Interverranno lo psicologo e psicoterapeuta Davide Moscone, presidente di Spazio Asperger e direttore clinico del centro CuoreMenteLab di Roma, assieme ad altri esperti da tutta Italia. Prenderanno la parola anche diverse persone Asperger che racconteranno la  propria esperienza artistica e lavorativa.

A Bologna, lunedì 18, la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger verrà celebrata in libreria con la presentazione del volume di Fabrizio Acanfora “Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico” (effequ 2018).

“A quarant’anni – si legge nella presentazione - ho scoperto che quel bambino non era sbagliato, ma diverso, che quel piccolo individuo non molto empatico e un po’ egocentrico era fatto così, e basta. A quarant’anni ho scoperto di essere autistico”. L’autore ne parla, dalle 19 alle 22, alla Libreria Igor, in via Santa Croce, 10.

Per approfondire guarda anche: “Lo sviluppo del bambino e l'apprendimento del linguaggio“

Leggi anche:
L'autismo e il ritardo mentale sono disturbi dell'età evolutiva caratterizzati dall'incapacità di comunicare e sviluppare relazioni sociali.