Ricorre, come ogni anno, il 18 febbraio la Giornata Mondiale della sindrome di Asperger. Con questa giornata, si mira a sensibilizzare la popolazione sulla malattia, favorendo la conoscenza dei disturbi autistici, tra i quali, fin dal 2013, viene annoverata la Sindrome di Asperger.

La data del 18 febbraio scelta per la ricorrenza è quella della nascita di Hans Asperger, il pediatra austriaco nato il 18 febbraio del 1906 che identificò, per primo, alcune caratteristiche della Sindrome che porta il suo nome. La fama del pediatra è, però irrimediabilmente oscurata dalla sua attiva collaborazione ai crimini del Terzo Reich, avendo egli partecipato ai processi di selezione della razza e alla individuazione di bambini disabili per la loro “eliminazione”.

Come si mostra la sindrome di Asperger?

La sindrome di Asperger è associata all’autismo, (ma in forma più lieve), perché i bambini con questo disturbo, diversamente dagli altri, hanno comportamenti ripetitivi e schematici e interagiscono poco o per nulla con gli altri bambini. A differenza delle forme più gravi di autismo, però, gli stessi bambini provano affetto per il loro familiari, hanno proprietà di linguaggio, e la patologia non peggiora con il trascorrere degli anni.

Sintetizzando, la sindrome viene caratterizzata da difficoltà nelle interazioni sociali, da aree di interesse limitate, da ripetitività nei gesti. Ci sono però anche dei punti di forza, quali, ad esempio notevole capacità di concentrazione e persistenza e attenzione ai dettagli. Problemi possono venire da una accentuata goffaggine, ipersensibilità a specifiche condizioni (odori, luci rumori) e ansia generalizzata.

Altro problema riguardante le vittime della Sindrome è quello di essere esposti, per le proprie note caratteriali, ad atti di bullismo ricorrenti. Secondo degli studi questo si verifica in almeno otto casi su dieci.

Giornata mondiale della Sindrome di Asperger: i numeri

Si calcola che ad oggi 25 persone su 10000 possano presentare la Sindrome di Asperger e non ci sono cure al momento. Questa viene trattata con interventi di psicoterapia.

Nell’ultimo periodo, la patologia ha avuto notorietà dal fatto che la ormai famosa paladina dell’ambiente, la diciassettenne svedese Greta Thunberg ne sia affetta. Tra i personaggi storici che, si sospetta siano stati affetti dalla sindrome, ci sono nomi del calibro di Wolfgang Amadeus Mozart, Isaac Newton, Michelangelo Buonarroti. Anche Il Cantante e poeta Premio Nobel Bob Dylan convive con la patologia.

L’iniziativa per la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger

A Milano, per ricordare la giornata, si è tenuto, il 16 febbraio, organizzato da “Cuoremente Lab” l’incontro “Uniche come Me – Donne Asperger. Invisibili alla fine dello spettro”. Sono intervenute donne affette dalla sindrome per raccontare le proprie esperienze di vita.