06-06-2017

Il linfedema congenito può essere ereditario?

Salve, ho 20 anni, sono al 5 mese di gravidanza e soffro di Linfedema congenito di secondo grado; è iniziato all'età di 2 anni. In questo periodo la mia gamba dx si sta gonfiando molto e non posso fare niente, tranne tenere le gambe alzate e alleviare il gonfiore con una calza elastica, ma il mio unico pensiero è se in qualche modo il mio bambino potrà soffrire di questa maledetta malattia come me. Grazie mille in anticipo.

Risposta di:
Dr. Alberto Cataldi
Specialista in Chirurgia generale e Chirurgia vascolare e angiologia
Risposta

È eccezionale la familiarità, comunque al 5° mese variazioni degli arti sono osservabili attraverso una buona ecografia da occhi esperti! Comunque non vi sono dati di una trasmissione genetica madre, figlio almeno eccetto rare malformazioni complesse, coma la sindrome di Turner, o il Down ad esempio che associano alla loro variate genetica anche un danno sul linfatico.

Comunque in corso di gravidanza, con linfedema occorre ridurre i cibi liquidi come la frutta, prediligere verdure, ortaggi, legumi, carne rossa e non maiale, no latte e derivati del latte, va bene il pesce, frutta secca ogni tanto. Ma con la frutta in corso di linfedema oltre al fruttosio che è presente anche nel miele che lo sconsiglio dunque è meglio ridurre l'introito idrico allo stretto indispensabile. Ovviamente sarebbe utile controllarla, ma in linea di massima è consigliabile quello che le riporto, sul mio sito troverà nei consigli sul linfedema altri dettagli.

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