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15-09-2012

il paziente sente qualcosa ?

mio padre è stato ricoverato in un reparto di rianimazione per 20 giorni , alla fine dei quali è deceduto. E' stato sempre intubato e, di conseguenza, "sedato". I suoi problemi non erano di carattere neurologico, ma conseguenti ad una crisi respiratoria grave verificatasi a pochi giorni da un intervento all'addome. Mi è stato sempre detto che lui non poteva avverire nulla, durante quel periodo, nè a livello fisico nè a livello di " coscienza". Io chiedo: si può essere totalmente certi di ciò? E' possibile che, seppur in brevi momenti, abbia avuto coscienza? . Il suo corpo è stato sempre come paralizzato, ma talvolta la testa faceva piccoli movimenti. Grazie.
Risposta di:
Dr. Claudio Rosco
Specialista in Anestesia e rianimazione
Risposta

Gentile Signora, innanzitutto le mie condoglianze per il doloroso evento che l'ha toccata; il tipo di sedazione cui si ricorre per gestire i pazienti intubati per lungo periodo prevede l'utilizzo di farmaci a breve dutata di tipo anestetici generali che per questo motivo vengono somministrati in continuo con pompe o gocciolatori programmati. SWi determina il dosaggio necessario per quel paziente per conseguire l'abolizione della coscienza e si infonde in continuo il farmaco. Escluderei quindi che con queste metodiche che sono standardizzate, papà abbia potuto sentire o avere momenti di coscienza e percezione della realtà che lo circondava.

Rinnovo le condoglianze e porgo cordiali saluti

TAG: Anestesia rianimazione e terapia intensiva
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