04-09-2002

In associazione a diabete e coronaropatia

Salve, mio padre è coronaropatico, iperteso e diabetico. In data 4/8/2002 ha avuto Ematoma profondo sinistro. Dalle successive TAC è stato diagnosticato un riassorbimento dell'ematoma con ripresa della perfusione celebrale alla periferia dell'ematoma stesso. In data 9/8/2002 è stato dimesso. La causa del suddetto ematoma sembra essere stata la continua alta pressione. Oggi 9/08/2002, nonostante la nuova Terapia domiciliare consistente in
Torvest 20, 1 cp ore 20
Cardura 4mg , 1cp ore pasti
Glibomet, 1/2cp ore 8,12,20
Zopranol, 1 cp ore 8 e 20
Seloken100, 1/2 cp ore 8 e 20
karvea 300mg, 1cp ore 8
Catapresan TTS2 cerotto (cambiare una volta a settimana), mio padre ha ancora la pressione alta come dimostrato dalla misurazione da me effettuata alle ore 18.50 (176 la massima e 106 minima). La domanda è: come posso fare a far sì che mio padre abbia una pressione normale e sotto controllo? E' forse il caso di fare unlteriori indagini cliniche (TAC TOTALE)? Esiste un centro convenzionato specializzato in ipertensione? A parer suo, non le pare che sia stato dimesso troppo presto? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Data la delicatezza del caso non è possibile dare indicazioni precise senza conoscere direttamente il paziente. Le consiglio di rivolgersi ad un centro specialistico per la Diagnosi e Cura dell’Ipertensione arteriosa presso un Ospedale o una Clinica Universitaria.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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