27/04/2017

Grassi saturi e colesterolo non ostruiscono le arterie: lo dicono gli esperti

grassi saturi e colesterolo non ostruiscono le arterie lo dicono gli esperti
Redazione Paginemediche
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La migliore forma di prevenzione e di trattamento per le coronaropatie è una dieta sana e almeno 22 minuti di camminata veloce al giorno, è quanto affermano gli autori dell’editoriale online del British Journal of Sports Medicine, edito da BMJ e pubblicato lo scorso 25 Aprile.

Grassi saturi e rischio cardiovascolare

Una credenza ampiamente condivisa sia tra i dottori che tra il pubblico è quella secondo cui i grassi saturi ostruiscono le arterie e di conseguenza sono la causa di malattie cardiache. Ecco questa è la convinzione sotto accusa che è stata oggetto dell’editoriale pubblicato online dal British Journal of Sports Medicine.

A supporto delle loro argomentazioni, il Cardiologo Dr. Aseem Malhotra, del Lister Hospital di Stevenage, il Professor Rita Redberg della UCSF School of Medicine, San Francisco (autore della rivista JAMA Internal medicine) e Pascal Meier dell’Ospedale Universitario di Ginevra e University College London (autore della rivista BMJ Open Heart) hanno citato evidenze da ricerche che dimostrano che non ci sarebbe alcuna associazione tra il consumo di grassi saturi e un aumento del rischio cardiovascolare, diabete e decessi.

Secondo questi ricercatori, è tempo di cambiare prospettiva e di spostare l’attenzione dal livello di grassi nel sangue allo stile di vita. Come si legge nell'articolo: "Si continua a demonizzare l’assunzione di grassi saturi quando bisognerebbe enfatizzare maggiormente l’importanza di mangiare 'cibo vero', di fare una passeggiata veloce ogni giorno e di minimizzare i livelli di stress per prevenire le malattie cardiache."

Gli autori sostengono, inoltre, che la Coronaropatia, l’infiammazione cronica delle arterie coronarie, risponde positivamente ad una tipologia di dieta come quella Mediterranea, ricca di alimenti con proprietà anti-infiammatorie come le noci, l’olio extra-vergine d’oliva, verdure e olio di pesce.

I limiti della teoria idraulica

I limiti dell’attuale “teoria idraulica”, secondo questi ricercatori, risultano evidenti dai risultati dei trial clinici, nei quali è stato dimostrato che inserire uno stent (del tipo stainless steel mesh) che allarga un’arteria ristretta non riduce il rischio di infarto o di morte.

“Per decenni l’enfasi è stata erroneamente posta sull’imperativo di abbassare il livello di colesterolo nel sangue, come se questo avesse una finalità in sé, guidando così il mercato verso una serie di prodotti alimentari 'provati per abbassare il colesterolo', e alimenti 'senza grassi'."

I ricercatori suggeriscono che una spiegazione per questo fraintendimento è una lettura selettiva dei dati. Il rapporto tra valori alti di colesterolo totale e un alto valore di HDL (Densità delle Lipoproteine, anche detto colesterolo buono) è il modo migliore per calcolare il rischio cardiovascolare, anziché considerare un basso valore del Colesterolo LDL (anche detto Colesterolo cattivo). Questo rapporto può essere facilmente ridotto con modifiche alla propria dieta, come ad esempio sostituire i carboidrati raffinati con cibi salutari ma ad alto contenuto di grassi, come le noci o l’olio d’oliva.

Prevenzione delle coronaropatie e stile di vita

Un aspetto chiave nella prevenzione delle coronaropatie è l’esercizio fisico, anche poco può fare la differenza, affermano gli studiosi: "Appena 30 minuti di attività fisica moderata tre o più volte a settimana funziona alla grande nel ridurre i fattori di rischio degli adulti sedentari."

Inoltre, l’impatto dello stress cronico non dovrebbe essere sottostimato. Questo, infatti aumenta la risposta infiammatoria del corpo.

Infine, una dieta salutare, esercizio fisico regolare e la riduzione dello stress non solo migliorano la qualità della vita ma riducono notevolmente il rischio di morire a causa di malattie cardiovascolare e non solo…

“È tempo di modificare il modo in cui viene comunicata la prevenzione e il trattamento delle coronaropatie, allontanando l’idea che misurare il livello di colesterolo nel sangue ed eliminare i grassi saturi dalla dieta sia una strategia efficace. La coronaropatia è una malattia infiammatoria delle arterie che può essere efficacemente ridotta camminando 22 minuti al giorno e mangiando cibo sano. Purtroppo - chiosano con una nota polemica gli autori - non c’è nessun business model che possa aiutare a diffondere questo semplice e potente rimedio.

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