In soggetti bradicardici dediti ad intensa attività fisica (FC diurna a riposo 40/45 notturna 33/38), la fibrillazione permanente con lievi disturbi, ricomparsa dopo cardioversione elettrica, ha le stesse probabilità di rischio tromboembolico e di scompenso cardiaco dei soggetti tachicardici? E' consigliabile l'ablazione e/o il pace-maker? I farmaci sono gli stessi?