Quest’anno, prepararsi ad affrontare la stagione estiva in sicurezza è indispensabile, perché con l’emergenza sanitaria da Covid-19, bisognerà proteggersi non solo dal caldo ma anche dal rischio di infezione virale. Ecco alcune indicazioni per i soggetti più vulnerabili – come i pazienti cronici – per monitorare il proprio stato di salute mediante i servizi di telemedicina

Caldo e Covid-19: le iniziative ministeriali  

Il Ministero della Salute ha inteso modulare le attività di prevenzione alle ondate di calore dei prossimi mesi, tenendo conto del concomitante rischio focolai Covid-19 in corso, con particolare riguardo ai sottogruppi di popolazione più fragili. 

Se le alte temperature, l’irraggiamento solare e l’alta umidità, secondo buona parte degli esperti, dovrebbero aiutare a rallentare i contagi, queste rappresentano comunque un rischio maggiore per la salute soprattutto di anziani, malati cronici, donne in gravidanza e bambini

Per questo il Ministero ha provveduto a tutelare la salute della popolazione predisponendo la pubblicazione di bollettini giornalieri sulle ondate di calore in Italia. Questa attività viene svolta da unità operative dislocate in 27 città italiane che consentono di individuare, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche a rischio per la salute, soprattutto dei soggetti vulnerabili.  

Gli elaborati saranno formulati dal Dipartimento di Epidemiologia SSR Regione Lazio, e pubblicati sul portale del Ministero della Salute, con diffusione dal lunedì al venerdì, a partire da metà maggio fino a metà settembre. 

A supporto delle attività di prevenzione sarà operativo anche un Sistema di sorveglianza in tempo reale degli accessi al Pronto Soccorso basato su strutture sentinella: entrambi i sistemi consentiranno un monitoraggio tempestivo degli effetti sulla salute in presenza di condizioni climatiche avverse, anche in relazione all’evoluzione dell’epidemia.

Prevenzione di complicanze nei malati cronici  

In Italia, sono oltre 14 milioni le persone che convivono con una patologia cronica e di questi 8,4 milioni sono ultra 65enni. Molte delle condizioni croniche, come diabete, BPCO, malattie cardiovascolari, reumatologiche, dermatologiche, insufficienza renale, sono associate ad un rischio di decesso durante le ondate di calore, oltre che condizioni associate ad una maggiore suscettibilità al Covid-19.  

Questi soggetti fragili richiedono specifici interventi di prevenzione, come la sorveglianza domiciliare effettuata dai medici di base, anche con strumenti innovativi.  

In periodo epidemico, pur rispettando le indicazioni a tutela della salute per ridurre il rischio di contagio, è importante garantire la continuità assistenziale e il monitoraggio periodico di questi sottogruppi vulnerabili. 

Video-visita per garantire la continuità delle cure 

La video-visita da remoto è un servizio di telemedicina particolarmente utile per tutti i soggetti affetti da patologie croniche, poiché in grado di assicurare la continuità delle cure, in epoca post-Covid, mediante una semplice connessione internet a smartphone, tablet o pc. 

Le condizioni di fragilità di questi pazienti richiedono infatti, il contatto costante con medici e strutture sanitarie per il monitoraggio dei parametri vitali, ma grazie alla telemedicina si può ottenere un percorso assistenziale a distanza senza muoversi da casa, preservando la propria salute dal rischio contagio ma anche dagli effetti negativi del caldo. 

Se sei un paziente cronico ed hai bisogno di assistenza-sanitaria online per la gestione della tua malattia, puoi utilizzare il servizio di video-visita di Paginemediche. Basta accedere a visitamiapp.com e fare richiesta di video-visita, per valutare insieme al medico l’andamento dei parametri vitali e la gestione di eventuali terapie.