09-11-2012

in un ex fumatore dolore e bruciore alla deglutizione sono la regola

Buongiorno,da circa 2 mesi soffro di problemi alla gola.Inizialmente mi e' stata diagnosticata una tonsillite curata con antibiotico. La tonsillite ha poi lasciato spazio ad una faringite che perdura ormai da 2 mesi e mi provoca bruciore e dolore alla deglutizione.Un mese fa ho fatto una visita dall'otorino che ha mi ha fatto una fibrorinoscopia riscontrando una faringite, per sicurezza mi ha fatto fare anche una ecografia al collo dalla quale non e' emerso nulla.Visto il perdurare dei sintomi sono tornato dall'otorino che mi ha trovato ancora la gola arrossata (stavolta senza rinoscopia), mi ha prescritto dei fumenti e l'immunogen e mi ha detto che se la cosa persiste mi fara' fare una visita dal gastroenterologo per valutare un'eventuale reflusso.L'otorino ha aggiunto di stare tranquillo che non c'e' nulla di grave. Inutile dire che vista la durata del disagio sto cominciando a preoccuparmi, anche perche' il fastidio e' piuttosto snervante.Aggiungo che sono un ex fumatore da 6 mesi. Cosa che aggrava la mia ansia.L'iter diagnostico che sto facendo e' corretto?Dovrei fare altri accertamenti?Grazie
Risposta di:
Dr. Francesco Gedda
Specialista in Otorinolaringoiatria
Risposta
Direi che in un ex fumatore (da sei mesi), dolore e bruciore alla deglutizione sono la regola: oltre alla visita gastroenterologica, sono utili dei periodici controlli ORL, da stabilire con il collega che la segue. Sfortunatamente, i danni del fumo diventano anche più manifesti nei primi mesi dopo che si smetta di fumare: per questo, è necessario programmare dei controlli ad ulteriore conferma della diagnosi.
TAG: Otorinolaringoiatria