06-03-2006

Inattività

Salve. Ho 45 anni. Dopo anni d'inattività sportiva ho ricominciato a fare un po di movimento. Il fine settimana faccio un'ora di sci di fondo a ritmo sostenuto, ma senza esagerare. Ho notato che il giorno successivo allo sforzo mi è rimasta un po' di tachicardia (95/100) e un leggero innalzamento della pressione (90/130) con un senso di Ansia e agitazione. Ho sentito il mio cardiologo e mi diceva che è del tutto normale quando si è fuori forma... Ho fatto un ECG sotto sforzo e va tutto bene. Un'unica curiosità, leggevo da qualche parte che il rischio di problemi cardiaci aumenta se nell'ECG sotto sforzo la pressione massima supera 175 al raggiungimento della soglia massima dei battiti (che per me dovrebbe essere intorno ai 180 battiti), giusto? Infine c'è modo di attenuare la tachicardia e l'ipertensione il giorno dopo lo sforzo? Grazie, Roberto.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dopo un lungo periodo di inattività i sintomi da Lei lamentati sono, in effetti, del tutto giustificabili e l’esito della prova da sforzo è confortante. Vedrà che con l’allenamento i sintomi andranno via gradualmente. Un’esagerata risposta pressoria allo sforzo può essere in effetti indice non tanto di problemi cardiaci quanto di futuro sviluppo di ipertensione arteriosa, che però la pratica regolare di un esercizio fisico contribuisce ad allontanare.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato respiratorio | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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