Carissimi Dottore,scrivo questo post per avere dei consigli in merito ad una mia esperienza lavorativa, per niente semplice.seguo una ragazza presso una scuola secondaria, con diagnosi funzionale certificata. Come da obiettivi minimi ministeriali, prepariamo la ragazza alle verifiche e interrogazioni circoscrivendo prima gli argomenti da preparare,... Leggi di più per questo necessitiamo di avere le verifiche prima per valutare cosa dispensare e cosa semplificare. Malauguratamente la ragazza, (con disturbo border), ha sparso in giro per la classe la voce che le vengono "passate" da me le verifiche, e i compagni, giustamente indiavolati, sono andati a riferire la cosa ad docente coordinatore. (Per non parlare del fatto che parla di me alle compagne come se fossi "di sua proprietà")In realtà, per le problematiche cognitive della ragazza, lei riceve soltanto gli "argomenti" presenti in verifica, ben circoscritti, e NON le verifiche fatte e finite. Non c'è bisogno di dire lo scompiglio generale e lo "scandalo" che ne è venuto fuori e, mi dispiace dirlo, ma ha letteralmente rovinato un lavoro di relazione costruito a fatica con i docenti, tant'è che mi sono sentita dire parole come "io mi fidavo di te..." e ora viene messa in discussione la mia stessa professionalità quando ho sempre cercato di lavorare nel massimo della correttezza.Faccio fatica a comprendere che il suo comportamento sia dovuto ad una patologia e che il suo "distruggere" qualsiasi relazione sia parte di un "gioco" inconsapevole che dovrei capire come educatrice, ma sono prima di tutto umana e la gravità di questa cosa mi sembra davvero troppo. Il suo comportamento manipolatorio va oltre ogni comprensione....