in corrispondenza del lobo frontale e del foro temporale si sn si riconoscono aree di alterato segnale a localizzazione cortico sottocorticale, da riferire verosimilmente ad esiti di lesioni traumatiche.l'esame dimostra poi, una diffusa alterazione di segnale che interessa la sostanza bianca della regione frontale parietale e peritrigonale ed occipitale di entrambi i lati, ma anche la regione dei gangli motori, il ponte e gli emisferi cerebellari.nella sequenza GET2 pesata, a carico degli emisferi cerebellari, del ponte, della regione dei gangli motori di entrambi i lati e della regione periventricolare soprattutto a sn ma anche corticale frontale sn si riconoscono aree di ipointensità di segnale di espressione di depositi emosiderinici da pregresso sanguinamento.il sistema ventricolare appare globalmente ampliato soprattutto in corrispondenza delle celle medie e dei corni occipitali.si apprezza un ampliamento delle cisterne del tronco, delle cisterne circum cerebellari ed anche degli spazi subaracnoidei delle convessità fronto parietale.il 4°ventricolo appare nettamente ampliato anche rispetto all'ampliamento del sistema ventricolare sopratentoriale