Il riposo del malato in ospedale

il riposo del malato in ospedale
Scritto da:
Dr. Marco Baroni
Specialista in Medicina interna e Pneumologia

Probabilmente anche il professionista, medico o infermiere, sta un po' riposando o forse dormendo, (se la situazione glielo consente). Le notti in ospedale appartengono ad un mondo a parte: eccettuate le urgenze e i reparti di terapia intensiva, rientrano in quella fase del pianeta malattia-terapeuti-luogo di degenza che più assomiglia al sogno, a quella dimensione tra realtà e mistero che anche nei luoghi più tecnologici e “tecnici” pervade il momento del riposo.

Il sonno come momento di sospensione

Il sonno anche in ospedale è un momento come di sospensione, anche con i farmaci che lentamente si mescolano al sangue del malato attraverso cannule e cateteri di ogni sorta o vengono inalati per mezzo di tubi attaccati a macchine. Non è un caso che la maggioranza delle indagini e delle terapie vengano eseguite e praticate la mattina. Difficilmente ci si ricorda che mentre dorme il malato ci può fornire molte informazioni che da sveglio noi non possiamo ottenere.

Il sonno è considerato, giustamente, un momento nel quale l'organismo, più o meno misteriosamente, rallenta la sua attività e si rigenera, organo dopo organo, ciascuno seguendo un suo bioritmo preciso e particolare, geneticamente predisposto. La temperatura si riduce, la respirazione rallenta, i capillari periferici collassano, le migliaia di ghiandole endocrine riducono l'increzione di ormoni ed enzimi, l'attività cerebrale cambia completamente e ci avvicina al mondo dei ricordi e dell'irrealtà.

Studiare il sonno è inevitabilmente compito affascinante e al tempo stesso incredibilmente complesso, ma il futuro della medicina e della conoscenza della macchina umana passa, forse, soprattutto attraverso questa scienza.

Sia che lo si affronti per le sue implicanze cardiorespiratorie (per me pneumocardiologo), sia dal punto di vista del sistema nervoso centrale per i colleghi neurologi o per i ricercatori puri, rimane il fatto che capire e curare gli squilibri del sonno e quelli derivanti da questi è una sfida che la medicina moderna deve porre come fondamentale per la cura delle persone e non più trascurata come è stata fino ad oggi.

Leggi anche:
Che cosa succede durante il sonno e perché è così importante per il benessere e la salute.

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31/01/2017
02/02/2017
TAG: Neurologia | Malattie dell'apparato respiratorio | Disturbi del sonno | Malattie neurologiche | SLEEP - Disturbi del sonno
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Dr. Marco Baroni
Specialista in Medicina interna e Pneumologia