Salve mia zia di 45 anni ha un tumore al fegato.Le è stato diagnosticato circa 2 anni fa e le cause di queso male sono ancora sconosciute.Lei è stata paziente del reparto d'Oncologia all'ospedale "Antonio Cardarelli", dove l'hanno esposta ad una serie di cicli di chemioterapia.Ora è in cura all'ospedale "Giuseppe Maffucci",d'Avellino, dove,in... Leggi di più questi giorni,ha subito un intervento. Quest ultimo è stato fatto per togliere del liquido presente in alcune cisti formatesi accanto al tumore, la cui origine è dubbia in quanto non si sà se siano dovute ai cicli di chemioterapia o al tumore stesso.Comunque le sono stati aspirati dopo il primo intervento circa 1l di siero misto a sangue, in seguito nel secodo intervento le hanno installato una pompa di drenaggio con la quale fino ad oggi sn stati aspirati più di 3l di liquido.Ora vorrei sapere se la perforazione di queste cisti comporta un peggioramento delle condizioni del tumore (metastasi o difussioni in altre parti del corpo), di mia zia o se potrebbe aiutare a scofiggere il cancro?