16-03-2017

Intervento di rimozione di esostosi

Buongiorno, sono una ragazza di 20 anni. 5 mesi fa mi sono sottoposta ad un intervento di rimozione di un esostosi del secondo cuneiforme del piede sx. Ho eseguito nuovamente una rx al piede perché l'esostosi, a giudicare dall'esame obiettivo, si è riformata. Oggi ho ritirato il referto, che dice: lieve bozzatura del profilo antero-superiore del secondo cuneiforme. Areola di rarefazione ossea a margini sclerotici di ca. 8 mm a livello del calcagno ed altra di 5 mm alla falange distale del primo dito.
Volevo sapere se è necessario fare accertamenti o se posso stare tranquilla per quanto riguarda le due aree di rarefazione ossea. Inoltre volevo capire se quella che viene definita come lieve bozzatura è effettivamente una nuova esostosi. Ringrazio anticipatamente per l'eventuale risposta cordiali saluti

Risposta di:
Dr. Carmine Zoccali
Specialista in Ortopedia e traumatologia
Risposta

Le esostosi sono anomalie di sviluppo della cartilagine di accrescimento. Una volta finita la crescita non se ne possono sviluppare di nuove e quelle presenti non possono accrescersi altrimenti è da ipotizzare un comportamento più aggressivo. Nel suo caso si potrebbe trattare di una riparazione ipertrofica (callo osseo?) e non di una recidiva.
Per quanto riguarda le altre lesioni sembrerebbero essere dotate di orletto sclerotico, segno di benignità. Le consiglio, tuttavia, di farsi seguire nella sua zona da un ortopedico esperto di neoplasie dell'apparato muscolo-scheletrico. Cordiali Saluti

TAG: Ortopedia e traumatologia