20-08-2016

Isterectomia e disturbi post-operatori

Buongiorno, ho 55 anni e 5 anni fa sono stata sottoposta ad un'isterectomia per K endometrio, mi hanno tolto anche il collo dell'utero e una piccola parte di vagina, oltre a vari linfonodi; le visite fatte annualmente finora hanno evidenziato una buona tenuta della cupola, ma da circa due settimane, durante l'evacuazione, peraltro regolare, ho riscontrato una leggera protuberanza vicino alla cicatrice del passato cesareo che poi scompare per riapparire alla successiva defecazione. Inoltre precedentemente avevo avvertito internamente all'addome la sensazione  "come se qualcosa di teso si rompesse", un po' come quando mi si era riaperta la ferita dpopo un intervento per un grosso fibroma... Ho notato che ultimamente subito dopo aver urinato, a volte, ho necessità di fare ancora un po' di pipì. Spero di essermi spiegata, per cui chiedo che cosa possa essere successo e cosa devo fare. Grazie per la disponibilità.
Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta
Per quanto rigurada la protuberanza in sede di cicatrice chirurgica, potrebe trattarsi di un laparocele, cioè di un cedimento della parete addominale. Se ciò non comporta disturbi e non provoca un danno estetico rilevante, non è necessario eseguire approfondimenti diagnostici ed eventuale trattamento chirurgico. In caso contrario, una TC addome di parete può essere utile per valutare la presenza e l'estensione del laparocele.
Il disturbo urinario riferito può essere compatibile con la presenza di cistocele. In questo caso una visita ginecologica è il primo passo da fare con eventuali successivi approfondimenti diagnostici ecografici e urodinamici.
 
TAG: Chirurgia generale | Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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