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27-11-2018

L'acufene può peggiorare?

Buongiorno, La faccio breve: ho un acufene bilaterale più accentuato nell'orecchio destro. Ormai sono 12 mesi quindi sono certo si tratti di acufene cronico. Nell'ultimo periodo lo stavo sopportando meglio grazie alla solita routine di arricchimento sonoro notturno, ecc. L'altro ieri sera ho deciso, dopo mesi, di tornare a suonare la chitarra elettrica. Non in una sala prove, non ad un concerto ma semplicemente su una base al pc in camera. Ho un amplificatore transistor 40w, il volume seppur medio-alto (riuscivo comunque a sentire la base musicale al pc che non era a volume altissimo) non credo fosse paragonabile a discoteche o concerti o alcuni viaggi in metro a Milano e di solito sto sempre attento (metto i tappi anche per usare il frullatore) . Però è un paio di giorni che il fischio mi da noia come più o meno agli inizi.

Ora sono con la paranoia di aver causato danno ma mi chiedo: possibile che la situazione sia così delicata? Che i danni siano cumulativi o che si possano ricreare gli stessi danni due volte? O mi devo tranquillizzare sapendo che la situazione rientrerà? E che si tratta solo di uno stress acustico normale?

Risposta

Gentile Paziente, l’acufene è un problema che, quando insorge , viene sottovalutato: all’inizio spesso concede ampie remissioni spontanee, il paziente è portato a credere che “passi da solo”. Purtroppo , una brutta volta, non passa più, e diventa un problema serio. Credo che quello che dicono i Colleghi Otorinolaringoiatri, ai quali penso si sia già rivolto, cioé che "gli acufeni sono la loro tomba" rappresenti in qualche modo la realtà, nel senso che si tratta di una patologia molto ostica al trattamento. Vale forse la pena di prendere in considerazione anche una possibilità spesso trascurata.

L'acufene può essere un sintomo di una disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) : se infila i suoi mignoli nei meati acustici esterni con i polpastrelli verso l’avanti, e muove la mandibola, si renderà conto dell'intimo rapporto fra Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e orecchio, e di come tale rapporto possa essere potenzialmente traumatico, a seconda che lo stop determinato dall'intercuspidazione dentaria fermi la rotazione all’indietro che il condilo compie quando si chiude la bocca. Questo infatti può avvenire correttamente se il morso è normale, o troppo tardi se il morso è profondo o la mandibola è all’indietro (retrusa). Quando la mandibola è biretrusa il problema tende ad essere bilaterale, quando é (o è anche) laterodeviata, il problema è monolaterale o prevalente da un lato. Il conflitto con il condilo mandibolare può riguardare anche la Tromba di Eustachio, e partecipare a sostenere il problema anche per questa via.

Purtroppo l'acufene, se non la tomba, è di certo la bestia nera non solo degli Otorinolaringoiatri, ma anche dei dentisti che si occupano di ATM, perché individua un punto di probabile non ritorno di questo aspetto della disfunzione ATM. Anche se l'acufene è monosintomatico , di solito il discorso non vale: è difficile che la disfunzione ATM provochi SOLO un acufene e non altri sintomi. La invito quindi a considerare se compaiono anche altri sintomi di disfunzione ATM (cefalea, cervicalgia, dolore auricolare e all'ATM, rumori articolari con i movimenti della mandibola, vertigini, russare notturno con apnee, ostruzione nasale ecc.), e di valutare la qualità dell'acufene: costante o con momenti di silenzio, intensità sempre uguale o variabile, tempo di insorgenza .

Le consiglio pertanto di farsi visitare anche da un dentista che si occupi abitualmente di problemi dell’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) e sopratutto di rapporti fra questa e l'Orecchio: non tutti i dentisti coltivano questa sottospecialità. Può trovare qualche notizia in più sul rapporto fra ATM e orecchio visitando il mio sito internet (trova il link nel mio profilo alla fine del curriculum), e leggendo gli articoli che si aprono con i link alla fine del mio curriculum. Cordiali saluti ed auguri

TAG: Adulti | Orecchio | Otorinolaringoiatria | Udito
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