Febbraio, mese sfortunato per gli allergici

Febbraio, mese sfortunato per gli allergici

I pollini già nel mese di febbraio stanno disturbando il quieto vivere di molti. Ma ci si mette anche l'influenza a peggiorare la situazione.
In questo articolo:
“Non esistono più le mezze stagioni”, dice un famoso detto. Ma è anche vero che quest’anno sembra che stia scomparendo pure l’inverno: i mandorli e i peschi, ad esempio, sono già in fiore. Questo lo sa soprattutto chi soffre di allergie perché, anche se la primavera è distante - sulla carta - un mese, sono ripresi i classici sintomi: gli starnuti continui, il mal di gola e i bruciori agli occhi.
 

I consigli essenziali per gli allergici

E i consigli sono i soliti, perché efficaci:
  • evitare il più possibile l’esposizione ai pollini, tenendo le finestre di casa o dell’ufficio chiuse, soprattutto di mattina;
  • lavare spesso gli occhi e stare lontano da chi fuma;
  • tenere la casa pulita;
  • fare docce ogni qual volta si rientra a casa, mettendo da parte i vestiti, altrimenti i Pollini si attaccano alla pelle;
  • restare in casa, chi può, quando c’è vento o nelle giornate secche;
  • se si lavora all’aperto indossare una maschera antipolvere.
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Allergia + Influenza

Per di più, ciò sta accadendo nello stesso mese in cui si sta assistendo al picco dei casi di influenza, cosa che può creare problemi fastidiosi alle vie respiratorie di chi ha la sfortuna di essere in preda sia a crisi allergiche che ai malanni influenzali.

A proposito di Influenza, poi, Influnet, il database online con cui si fa da "sentinella", coordinato dal Ministero della Salute in collaborazione con l’istituto Superiore di Sanità (ISS), ha rilevato i dati che riguardano la sesta settimana dell’epidemia: dall’8 al 14 febbraio, infatti, i casi diagnosticati sono stati 371.400 che, sommandosi a tutti gli altri avvenuti precedentemente, diventano 2.346.000.

Le Regioni maggiormente colpite sono state le Marche, la Provincia Autonoma di Trento, il Piemonte, l’Emilia - Romagna il Lazio, mentre i bambini sono stati contagiati più degli adulti.Anche nel caso dell’influenza, infine, i principali suggerimenti sono quelli classici: evitare i luoghi affollati, lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o si starnutisce ed evitare di esporsi a sbalzi di temperatura. E non dimenticarsi di mangiare molta frutta e verdura e di bere tanta acqua.

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