29-08-2016

Linfonodi e tiroidite: possono essere correlati?

Salve, mia madre (57anni) ha effettuato un rmn collo ed encefalo senza mdc per cefalea, fitte pulsanti dietro la testa e formicolii ma non sembra sia stato rilevata nessuna alterazione tranne la dicitura ”cisterna magna-permagna” che non so se possa avere un significato patologico.
Per rmn collo riporto il referto: Esame eseguito impiegando T1,TSE T2 e SPIR T2 nel piano assiale e coronale. Formazione nodulare di 17mm di diam. nel contesto del lobo destro della tiroide. Lobo sinistro nella norma. Linfonodi infracentimetrici in sede sottomandibolare bilateralmente ed iugo-digastrica a destra.

Mia madre soffre di tiroidite di hashimoto con un’area nodulare a dx iso-ipoecognena, con area colliquativa nel contesto,alonata di 34.1 x 14.7 mm. Agoaspirato categoria diagnostica TIR2. Da un rx la trachea non risulta deviata. L’otorino non ha rilevato niente. L’endocrinologo non le ha prescritto alcun farmaco. Ha dimagrimento, raucedine, difficoltà a deglutire, tosse, dolore e bruciore alla parte sx del collo, sensazione di corpo estraneo in gola, si strozza sempre e non riesce a dormire sul lato sx.
La rmn collo ha rilevato Linfonodi infracentimetrici in sede sottomandibolare bilateralmente ed iugo-digastrica a destra. Cosa significa? Qualcosa di brutto? Potrebbe essere inerente alla tiroidite? Lei ha pochi denti e tende a mangiare da un solo lato e alcune volte le fa male sia la parte dove mangia che denti e gengive. Dobbiamo approfondire con qualche altro esame? Sono molto preoccupata. Ringrazio in anticipo per la risposta che mi darete. Saluti.
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta
Gentile Signora, la presenza di un nodulo tiroideo associato a tiroidite autoimmunitaria è necessariamente da tenere sotto stretto controllo per evitare che degeneri. Tuttavia le dimensioni della nodularità, la presenza di una tiroidite e la sintomatologia che riferisce dovrebbero essere prese in considerazione globalmente, indipendentemente dalla presenza di linfonodi che saranno sicuramente la reazione all'infiammazione che provoca la tiroidite, e tale valutazione dovrebbe prevedere una indicazione terapeutica anche se del caso chirurgica.
Le consiglio di consultare per la mamma un tireologo o un chirurgo che la saprà consigliare per il meglio.
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