15-02-2018

Livello di reggenza alcoolica

Salve sono un ragazzo di 24 anni,

ho iniziato a bere fin da piccolo (13-14 anni) sia per timidezza che per depressioni molto spesso sottovalutate.

Bevevo regolarmente quasi tutte le sere specie nel periodo delle superiori (2009-2010) per fare molto tardi la notte (specie in estate) e alzarmi tardissimo. A settembre 2014 provo a smettere da solo riuscendoci, anche con l'aiuto di una psicologa, e più o meno per tre anni, con qualche leggera ricaduta, riesco a rimanere sobrio. Adesso mi sembra di essere parzialmente tornato indietro nel tempo, mi sono riavvicinato all'alcool ma ho notato che non riesco più a reggere l'alcool come prima.

Mi basta una semplice birra per avvertire una notevole riduzione di lucidità. Vorrei chiedere delucidazioni in merito, se è normale o è indice di qualcosa di anomalo

Grazie

Risposta di:
Dr. Stefano Egidi
Specialista in Igiene mentale e Psichiatria
Risposta

In primo luogo consiglierei di fare accertamenti riguardo la funzionalità epatica, perché, nonostante la giovane età, la lunga consuetudine con l'alcol potrebbe aver creato qualche disfunzione a tale livello. In generale poi il problema andrebbe inquadrato anche da un punto di vista psichiatrico e psicologico.

Quella che lei definisce come minore capacità di "reggere" l'alcol potrebbe essere determinata da uno stato subdepressivo o comunque da una stanchezza anche psicologica legata al fatto di essere ricaduto nell'uso di alcol; mi permetto di dire questo in quanto, avendo Lei fatto riferimento alla timidezza come fattore importante nell'esordio del consumo, il persistere ora nell'uso dell'alcol potrebbe essere un tentativo di soluzione del suo o dei suoi problemi di fondo, che però si dimostra essere per Lei stesso, più disfunzionale che apportatore di sollievo seppur effimero.

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