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23-11-2016

Lombalgia cronica dopo una partita di calcio

Salve, sono un ragazzo di 21 anni. Da Agosto, dopo una partita di pallone, soffro per la prima volta di una lombalgia che da allora non mi ha dato tregua. È un dolore che mi accompagna per tutta la giornata ad intensità variabile, che tende a raggiungere l'apice dell'intensità dopo l'attività di calcetto. Da un po' di mesi sono però fermo, ho fatto tecar terapie senza successo e adesso frequento una palestra dove faccio esercizi per diminuire il dolore.

Diversi medici mi hanno visitato: mi era stata prima diagnosticata una lombalgia da insufficienza vertebrale. Dopo di ciò, ho effettuato una radiografia: nessun problema se non una scoliosi destro convessa. Un altro medico mi ha detto che probabilmente si tratta di un problema di elasticità: mi ha fatto notare attraverso una serie di esercizi che sono molto rigido e ho alcuni muscoli molto corti. Mi ha inoltre evidenziato che probabilmente il muscolo psoas destro (quello che metto in azione quando calcio) si è accorciato e ha in un certo senso tirato la colonna verso destra. In palestra sto facendo esercizi per questi muscoli e a distanza di 2 settimane noto un piccolo miglioramento, ma niente di straordinario. La schiena fa ancora male in zona lombare (tutta la fascia, ma il dolore si ferma lì e non scende a glutei o arti) e ho notato che la mattina tende ad essere molto più forte al mattino rispetto al resto della giornata, quando tende a diminuire ma non scomparire (preciso che a riposo non ho dolore). Mi impedisce soprattutto il movimento di flessione del busto in avanti, come per lavare i denti o prendere qualcosa da terra. Il fatto che io non abbia mai sofferto di problemi del genere e il fatto che il dolore non passa e si accentua di mattino, mi mette un po' di preoccupazione. È possibile che si tratti di un semplice problema muscolare? Cosa ne pensate al riguardo? Vi ringrazio in anticipo.

Risposta di:
Dr. Franco Gioitta
Specialista in Chirurgia generale e Ortopedia e traumatologia
Risposta

Penso che obiettivo dell'Ortopedico, data la sua giovane età, è quello si escludere patologie discovertebrali, come ad es. una anomalia morfologica di una vertebra (schisi, listesi, o vere ernie). Fatto ciò, ed una TAC potrebbe essere dirimente, mi affiderei ad un terapista e alle cure mediche a base di FANS magari da effettuare a cadenza ciclica. Utile inoltre, escluse altre patologie, le applicazioni di calore e la rieducazione muscolare; naturalmente, per un certo periodo, sospenda tutte le attività stressanti la colonna.

TAG: Medicina fisica e riabilitativa | Ortopedia e traumatologia
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