Buongiorno, 31 anni donna non fumatrice e in forte sovrappeso a seguito prima gravidanza. 3 mesi fa ho accusato all'improvviso un dolore alla schiena zona centrale verso destra, a seguito manipolazioni fisioterapiche, iniezioni di antinfiammatori e antidolorifici il dolore non è passato. Fatta radiografia della colonna in toto da cui si evince leggera scoliosi e cifosi e consigliata di nuovo fisioterapia. Il giorno seguente esasperata dal dolore (la sensazione è quella di un animale che morde in continuo un punto) ho assunto una fiala di toradol sublinguale e da lì sono iniziati fortissimi dolori epigatrici, veri e propri spasmi. Il medico curante mi ha prescritto pantoprazolo e inibitori dopo i pasti dicendo che il dolore alla schiena può aver luogo da una gastrite. Non avendo risultati, eseguo una gastroscopia con biopsia, da cui emerge ernia iatale da scivolamento, gastrite iperemica erosiva e hb negativo. Mi viene consigliata nuovamente la stessa cura per almeno 2 mesi. Ad oggi non ho risolto nulla, i dolori gastrici sono diminuiti ma ho un senso di peso perenne allo stomaco in alto e il dolore alla schiena onnipresente. Ho l'impressione che quest'ultimo non riguardi lo stomaco ma problemi muscolari o articolari in quanto si accentua in alcuni movimenti (il fisioterapista le ha provate tutte e l'ortopedico mi ha liquidata con fisioterapia...) Potrebbe piuttosto avere cause in fegato, pancreas o polmoni? Non so più cosa pensare e soprattutto a questo punto a quale specialista dovrei rivolgermi (gastroenterologo, pneumologo, fisiatra, fisioterapista...) Grazie