27-11-2003

Metastasi epatiche da trattare

Leggo ora la risposta alla mia domanda inviatavi il 23/11 scorso in merito a Metastasi epatiche e ossee comparse un anno dopo una Quadrantectomia al seno destro a cui non è seguita la prescritta Chemioterapia per intolleranza all'antistaminico pre-trattante. Sapevo già delle credenziali dell'Istututo dei tumori di Milano. Speravo di poter ottenere qualche informazione ulteriore sulle ultime novità terapeutiche in merito, qualche consiglio sulla mia situazione, una "risposta sicura ai miei dubbi in 72 ore". Non credo che non mi resti che affdarmi ciecamente all'Istituto: infatti, dopo un consulto con uno specialista, ho saputo che probabilmente la sospensione dell'iniziale chemioterapia (Adramicina) ha giocato un ruolo essenziale nella ripresa del male e ora si potrebbe cercare di riprovare, essendo questa la cura chemioterapica ritenuta ora la più efficace. Confidando in una risposta più esauriente e in consigli più attenti, visti gli argomenti trattati, porgo cordiali saluti. Chiara O.

Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Gentile signora, il problema che lei ci sottopone è la conseguenza della patologia tumorale insorta al seno destro e dipende strettamente da quest’ultima. Trattandosi di una malattia tumorale, e a partenza dalla ghiandola mammaria, il team specialistico più adatto a darle dei consigli appropriati è rappresentato dai medici specialisti oncologi, i quali hanno dimestichezza quotidiana con i protocolli chemio-terapeutici anti-blastici anti-tumorali. Quello che conta è cercare di fermare la malattia tumorale e non considerare esclusivamente il trattamento delle metastasi epatiche indipendentemente dalla prima. In questo caso si va al di fuori delle specifiche competenze dell’epatologo, non essendo la patologia di cui lei soffre di pertinenza epatica.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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