Buona sera,avrei gentilmente bisogno di qualche delucidazione.Ho effettuato dopo tanti anni una visita endocrinologica presso l'ospedale universitario della città in cui risiedo, causa amenorrea. L'irregolarità mestruale è un problema che mi porto dietro sin dalla pubertà, inizialmemte accompagnato da irsutismo, acne, acantosi, cisti ovariche e... Leggi di più lieve insulino resistenza, causati da una carenza progestinica. In età adulta mi sono trascurata a livello endocrinologico, per l'oligomenorrea sono ricorsa a diverse pillole anticoncezionali, al termine delle quali il ciclo è divenuto sempre più scarso fino a scomparire. Un mese e mezzo fa mi è stata prescritta una batteria di esami del sangue, inclusi dosaggi ormonali, dopo stimolazione con Dufaston. Sono oltretutto ipotiroidea da 10 anni, ho un micronodulo benigno, sono affetta da colite microscopica linfocitaria scoperta 6 anni fa, secchezza alla bocca e all'occhio sinistro (già esclusa Sjogren) da circa 3 anni e mezzo la cui causa resta ancora sconosciuta.Dagli esami del sangue è emersa un'inversione del rapporto FSH/LH, con LH alto ed FSH nella norma, Progesterone lievemente basso e qui il primo dubbio, vorrei capire se il risultato possa essere stato inficiato o meno dall'induzione del ciclo con Dufaston 11 giorni prima del prelievo (e quindi se la carenza poteva essere più marcata). - SHBG a 26 (18-135) mi hanno detto che è basso- vitamina D 25 OH a 10 (45) - HbA1c glicata a 20 (20-42)- Insulina a 13.8 (1.8 -23.0) che mi hanno detto essere aumentata, sia la specializzanda che il mio medico di base ed, infine, casualmente è stata rilevata la presenza di positività compatibile con anticorpi anti-muscolo liscio (a basso titolo), su cui nessuno si è soffermato.Dato che ho acquisito anche 10 chili nell'ultimo anno, la diagnosi posta è di sindrome dell'ovaio micropolicistico a bassa espressività clinica, secondario a condizione metabolica. Ipovitaminosi D.Oltre ad un'adeguata dieta, mi è stato prescritto Slowmet 750 mg 1 cp al giorno. E Di Base 30 gocce alla settimana. Il mio medico di base però, conoscendomi da 15 anni, e sapendo che sono sempre stata normopeso se non proprio sottopeso, mi ha sconsigliato la metformina, perché mi ha spiegato che, a parte il fatto che potrebbe peggiorare il mio già precario equilibrio intestinale, ha detto che la glicata che è già al limite minimo, potrebbe scendere ulteriormente comportando brutte conseguenze. Io non so cosa fare, vorrei così tanto perdere peso, vedere se la xerostomia con cui convivo da tempo possa migliorare riequilibrando il metabolismo ma vorrei capire da Voi se davvero con la Metformina rischio un ulteriore abbassamento della HbA1c glicata e in quali eventuali danni per salute incorrerei.Mi scuso per l'essermi dilungata così tanto e Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.