14-04-2008

Mi chiamo paolo e ho 42 anni e da un po' di tempo

Mi chiamo Paolo e ho 42 anni e da un po' di tempo soffro di tachicardia incessante associata a forti stati d'ansia. Tutto questo mi ha portato ad un riposo notturno irregolare e ad uno stato di stanchezza durante il giorno non indifferente. Sono sotto cura da qualche giorno con pastiglie di lorazepam 1mg per aiutare il riposo notturno e con pastiglie di congescor 2,5mg per abbassare i battiti cardiaci che in genere sono quasi 100 al minuto. La mia domanda e': dopo questa cura si hanno delle concrete probabilita' di guarigione da qusta fastidiosa tachicardia? Grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Dalla lettera sembrerebbe di capire che Lei ha già effettuato dei controlli elettrocardiografici che dovrebbero avere evidenziato solamente una tachicardia sinusale. Se è così il problema non è cardiaco e la invito a curare meglio l’ansia e a verificare anche l’eventuale presenza di una disfunzione tiroidea. Se invece non ha fatto accertamenti cardiologici, La invito a sottoporsi quantomeno ad un elettrocardiogramma basale con visita cardiologica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!