L’evoluzione dell’epidemia di coronavirus Covid-19, il nuovo virus scoppiato in Cina lo scorso dicembre e che sta minacciando la salute mondiale, non si arresta. La situazione internazionale dei contagi accertati dal 31 dicembre ad oggi sono 81.005 e le vittime hanno raggiunto quota 2.762 persone.

Italia: i numeri aggiornati al 26 febbraio

  • oltre 374 contagiati da Covid-19 in Italia;
  • 12esimo decesso. Un 70enne in Emilia Romagna.Tutti i pazienti avevano già patologie pregresse;
  • I casi attualmente registrati sono: 258 in Lombardia, 71 in Veneto, 30 in Emilia Romagna, 3 in Piemonte, 3 in Sicilia, 2 nel Lazio, 2 in Toscana, 2 in Liguria, 1 nella Prov. Aut. Bolzano e 1 nelle Marche;
  • Si è concluso il Vertice dei ministri della Salute UE: nessuna limitazione per la circolazione degli italiani nei paesi confinanti dell'Ue. La chiusura delle frontiere non è una risposta adeguata, né sarebbe d'aiuto alla diffusione del coronavirus.

Evoluzione epidemia Covid-19 in Italia

25 febbraio: non si arresta l'evoluzione dell'epidemia da nuovo coronavirus in Italia. Oggi registrati in totale 322 casi, di cui 4 i nuovi decessi: un 84enne di Nembro, un uomo di 91 anni di San Fiorano, una donna di 83 anni di Codogno e una donna di 76 anni ricoverata a Treviso. Le vittime sono adesso 11 e uno solo è risultato guarito. Attivati i numeri verdi regionali per l'emergenza Nuovo Coronavirus.

24 febbraio: il numero dei contagiati in Italia raggiunge quota 229, 7 i decessi totali di cui 4 nella giornata odierna: un 84enne ricoverato a Bergamo, un 88enne del lodigiano, un 80enne di Castiglione d'Adda e un 62enne sempre di Castiglione d'Adda in dialisi. Attivi 35 varchi per pattugliare 10 comuni nel lodigiano e 8 varchi a Vo' Euganeo, zone focolaio del contagio. Oggi primo giorno di scuole chiuse in Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli e Liguria. Serrata anche per negozi, musei, attività produttive e uffici pubblici.

23 febbraio: rapida evoluzione dei casi di Covid-19 in Italia che diventa terzo paese al mondo per numero di contagiati, dietro la Cina e la Corea del Sud. Terza vittima del nuovo coronavirus a Cremona, una 68enne. Prese dal Governo le misure restrittive nel Lodigiano e a Vò Euganeo, le due principali zone focolaio dell’epidemia, da cui non si potrà più entrare ne uscire, e altre misure di contenimento nelle regioni della Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna. Attivati numeri verdi regionali in Lombardia e Veneto.

22 febbraio: il Ministro della Salute ha istituito una task-force per stabilire e coordinare gli interventi di sorveglianza per evitare la diffusione del nuovo coronavirus nel nostro Paese. Emanato il decalogo messo a punto dal Ministero della Salute insieme all'Istituto Superiore di Sanità, per scongiurare eventuali rischi di contagio. Registrato il secondo decesso da nuovo Coronavirus, un’italiana 75enne di Casalpusterlengo; Il Miur ordina la sospensione delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione delle scuole, in Italia e all'estero;

21 febbraio: Ordinanza del Ministro della Salute: applicata la misura della quarantena con sorveglianza attiva per giorni quattordici, agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva COVID-19 o che abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato nelle aree della Cina interessate dall’epidemia; Primo caso di contagio italiano in provincia di Lodi, un 38 enne di Codogno. Nelle ore successive risultati positivi al test del nuovo coronavirus anche sua moglie, un amico e altri 16 nuovi casi tutti nel nord Italia. Unica vittima, un 78enne di Padova. Il rischio in Italia è dichiarato basso;

6 febbraio: terzo caso italiano, un ricercatore rientrato da Wuhan, città epicentro dell’epidemia, ricoverato all'Istituto Spallanzani, ora guarito e dimesso;

30 gennaio: primi due casi di nuovo coronavirus in Italia. Si tratta di una coppia di turisti cinesi ricoverati all'Istituto Spallanzani.

Situazione internazionale coronavirus Covid-19

Intanto si continua a monitorare l’evoluzione mondiale dell’epidemia Covid-19, oltre a diffondere le corrette misure di sicurezza per contenerne la propagazione.

Un bilancio che ha superato di gran lunga le morti causate dalla Sars, la Sindrome respiratoria acuta grave – sempre di origine cinese – che uccise 774 persone in tutto il mondo, tra il 2002 e il 2003. 

I decessi sono localizzati quasi totalmente in Cina, tranne:

  • 16 in Iran;
  •  12 in Corea del Sud;
  • 11 in Italia;
  • 2 Hong Kong;
  • 3 sulla "Diamond Princess" cruise ship;
  • 1 caso in Taiwan, Filippine, Giappone, Francia.

La diffusione si è propagata nel mondo in oltre 30 Paesi; In Europa (escluso l’Italia) i contagi accertati sono 46:

  • 18 in Germania;
  • 14 in Francia;
  • 13 nel Regno Unito;
  • 9 in Spagna;
  • 2 in Austria;
  • 1 in Belgio, Finlandia e Svezia.   

La Johns Hopkins University ha realizzato una mappa on line per monitorare il contagio in tempo reale con i dati costantemente raccolti dai principali enti sanitari internazionali tra cui, oltre agli osservatori cinesi, quelli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS/WHO) e l’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).        

Storico dello sviluppo epidemia Covid-19

  • 24 febbraio: L’UE stanzia 230 milioni di euro per fronteggiare l’emergenza Covid-19;
  • 23 febbraio: Italia terzo paese per numero contagi da nuovo coronavirus, dopo Cina e Corea del Sud;
  • 12 febbraio 2020: il Comitato Internazionale per la tassonomia dei virus ha classificato ufficialmente il virus responsabile della malattia Covid-19 il Sars-Cov-2 (Severe acute respiratory syndrome coronavirus 2);
  • 11 febbraio 2020: l'OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19. La nuova sigla è la sintesi dei termini CO-rona VI-rus D-isease e dell'anno d'identificazione, 2019;
  • 3 febbraio 2020: Rimpatriati con volo militare i 56 italiani provenienti da Wuhan e messi in quarantena per gli accertamenti sanitari. Uno solo di loro risulterà positivo al nuovo coronavirus;
  • 2 febbraio 2020: Aumentano le misure di sicurezza nei luoghi pubblici, soprattutto nei porti e aeroporti italiani. Per precauzione tutti i voli tra Italia e Cina saranno chiusi. Attivato il numero verde 1500 per segnalare le emergenze;
  • 31 gennaio 2020: L’Italia decreta lo stato di emergenza sanitaria per sei mesi;
  • 29 gennaio 2020: Aumentano a 213 i morti mentre i contagiati registrati sono 8.254, superando quelli della Sars (8.098);
  • 27 gennaio 2020: l’OMS dichiara il rischio globale derivante dal nuovo coronavirus cinese “elevato”;
  • 24 gennaio 2020: il bilancio delle vittime sale a 25 e i contagiati superano gli 830 casi; L’ECDC dichiara lo stato d’allerta in Europa da “basso” a “moderato”; intanto la Cina chiude le frontiere per isolare l’epidemia e fa costruire una nuova struttura per accogliere il numero crescente di pazienti;
  • 20 gennaio 2020: Il governo cinese dichiara il virus trasmissibile da persona a persona;
  • 11 gennaio 2020: La Cina annuncia il primo decesso legato al nuovo coronavirus;
  • 9 gennaio 2020: L’OMS conferma che l’agente patogeno responsabile dell’epidemia è un nuovo beta-coronavirus con diffusione zoonotica, ossia trasmesso da animale (uccelli, cammelli, gatti, serpenti e pipistrelli) a uomo, molto simile alla Sars. I contagiati sono 44, di cui gravi 11;
  • 31 dicembre 2019: le autorità sanitarie cinesi rendono nota la presenza di un focolaio di sindrome febbrile associata a polmonite di origine sconosciuta, diramato presso un mercato del pesce e di altri animali vivi nella città di Wuhan in provincia di Hubei, nella Cina centro-meridionale.

Per approfondire:

Fonti: