Mia madre di 75 anni circa un anno fa ha eseguito un ecocardiogramma con il seguente esito: "Ventricolo sinistro di normali dimensioni (DTD 42 mm) con spessore del setto ai limiti superiori; normale funzione sistolica globale e segmentaria; normale funzione diastolica. Aneurisma del setto interatriale senza evidente shunt. Lieve ipertenioene... Leggi di più arteriosa polmonare." Quindi il suo medico di base le ha consigliato un anticoagulante: "Caradirene" da prendere nella dose di una bustina al giorno. In questi giorni ha rifatto un nuovo ecocardiogramma con il seguente esito: Ventricolo sinistro di normali dimensioni (DTD 42 mm) e spesori parietali; normale funzione sistolica globale e ssegmentaria; normale funzione diastolica. Aneurisma del setto interatriale con apparente PFO associato di piccole dimensioni. PA polmonare attualmente ai limiti superiori." La situazione si è aggravata? Pensate sia opportuno continuare la cura attuale oppure sarebbe meglio programmare un intervento?