19-06-2006

Mia madre è stata operata due mesi fa e le è

Mia madre è stata operata due mesi fa e le è stato asportato un carcinoma di cm 1.7 alla mammella sx, mediante tecnica quadrantectomia, e tutto il pacchetto linfonodi del cavo ascellare sx, in seguito esame istologico è risultato che il carcinoma è di tipo G3 e inoltre 31 linfonodi su 35 erano già stati colpiti dal male, successivamente le haonno fatto un'ecografia all'addome dal quale è risultato un piccolo nodulo di circa 8mm al segmento VI del fegato, mentre dalla tac è venuto fuori che c'è la presenza di qualche lesione focale ipodensa del diametro massimo di cm 1,6 nel segmento IV del fegato, dovute a probabile secondarietà. Ci è stato detto che si tratta di metastasi e che il fegato è stato interessato per circa il 20%, ma non sapendo nulla in materia vi chiedo, cosa ne pensate voi? E se dovesse trattarsi di metastasi quanto è grave la situazione e che aspettative di vita ci sono? In questo momento ha già fatto due cicli di chemioterapia e si aspetta il terzo per vedere i risultati, intanto però ha i valori di transaminasi un pò alti, è possibile intervenire chirurgicamente? Mi scuso per aver posto più quesiti non semplici, vi sono grato per la vostra collaborazione. In attesa di risposta porgo distinti saluti.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
La possibile presenza di metastasi epatiche identifica un problema secondario e quindi vanno affrontate con l’oncologo che si occupa della patologia tumnorale primitiva. Non si ritiene utile un intervento chirurgico in una situazione di diffusione metastatica del tumore.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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