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24-01-2003

Mia madre è stata operata quasi un anno fa per un

Mia madre è stata operata quasi un anno fa per un Mioma alla parte posteriore dell'Utero che le provocava perdite ematiche anche di 40 gg e perdite puzzolenti. A tutt'oggi il problema delle perdite puzzolenti non è stato risolto, nonostante i tanti tamponi vaginali e i tanti medicinali presi. Dovrà avere questo problema sempre? Si sente estremamente a disagio per se stessa e per le colleghe che lo fanno pesare in tutti i modi possibili. Grazie in anticipo
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Gentile signora, innanzitutto è importante escludere mediante un tampone vaginale che non vi sia un’infezione. In caso contrario è possibile che la causa scatenante del disturbo non sia unica: in genere deriva da una sensibilizzazione dell'area dovuta a farmaci, detergenti aggressivi, infezioni recidivanti e altri fattori. I sintomi possono essere molto diversi e variano sia da donna a donna, sia in diversi momenti della vita. Tra i sintomi più frequenti ricordiamo il dolore, la secchezza vaginale, il prurito, il bruciore, l’arrossamento e perdite vaginali biancastre o ematiche. Purtroppo non esiste una terapia medica risolutiva, ma una serie di consigli da mettere in pratica. Si consiglia di indossare solo biancheria intima di cotone e preferibilmente bianca, di evitare indumenti attillati e sintetici, di dormire senza mutande e senza pigiama, di lavarsi utilizzando detergenti intimi molto delicati o addirittura solo acqua, di asciugarsi senza sfregare, ma solo tamponando o usando il phon, di interporre tra la vulva e gli assorbenti esterni una pezza di cotone, di lavare gli indumenti solo con il sapone di Marsiglia, di bere molta acqua, mangiare tanto yogurt ed evitare i dolci. Non è possibile prevedere quanto durerà il disturbo, ma non perdetevi d’animo nel cercare di debellare il problema.
TAG: Ginecologia e ostetricia | Organi Sessuali | Salute femminile
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